di Nani (del 28/01/2012 alle 18:36:38)

GRILLO PARLANTE di Armando Ginesi - Alessandro Marcucci Pinoli. Arte e vita.lnx.whipart.it

Nani Marcucci Pinoli Armando... grande! Anzi: GRANDISSIMO!... GRAZIE 1000 e COMPLIMENTI!... Il grande Armando Ginesi e' talmente grande che e' quasi riuscito ad immedesimarsi nel Suo personaggio (cioe' in me!), al.punto da entrare in quel mio percorso che corre, sfreccia nel filo del rasoio, sempre in bilico tra il serio e il faceto, tra il vero e e... l'esagerato, tra la satira e l'ironia! A volte il Critico - come tanti coniugi! - finisce per assomigliare al Suo 'prescelto'!... Dio li fa' e poi l'accoppia!... Pero', caro Armando, in questo campo ancora Ti batto!... Perche' io faccio l'AUTOIRONIA!...

Fiorella Missoni

Buon gironooooooooooooo 

Nani Marcucci Pinoli Buon giorno a Te! ... Poi... Vi aspetto sempre!

Fiorella Missoni heheheheheh sempre piu vicino il nostro arrivo  ti avvisiamo prima nonv edo l'ora

Nani Marcucci Pinoli Ok! Continuo ad attenderVi!

Nani Marcucci Pinoli Segui le istruzioni... Fantastico!

Nani Marcucci Pinoli Guarda x 20 secondi i puntini rossi sul naso, poi chiudi gli occhi e li riapri verso una superficie bianca sbattendo le palpebre 3 volte. Infine richiudi gli occhi... Eh?!!! Davvero incredibile!

Francesca Tilio ‎. WOW !!! ma è bellissimo, chi l'ha fatta questa cosa ?

Annarita Viscido questa volta la condivido.........

Annarita Viscido sei sempre molto originale.........

Nani Marcucci Pinoli Grazie!

Francesca Grassi l'ho anche vista al positivo ..bellissima

Nani Marcucci Pinoli Certo! E' li' il bello!

Silvana Ceccarelli Nani, le trovi tutte.... bravissimooooooo

Nani Marcucci Pinoli Grazieeee !

Nani Marcucci Pinoli Ottima idea! Davvero brillante! Miky Degni | Soldi d’artistaspaziotadini.wordpress.com L’opera realizzata per “soldi d’artista” parte da una riflessione molto semplice: abbiamo bisogno di accumulare denaro per raggiungere la vera felicità? Sono fermamente convinto di no. É...

Roberto Domenicucci Condivido 100%

Nani Marcucci Pinoli Grazie... 2000!... 1000 a nome di Miky!...

Nani Marcucci Pinoli Chiedono sacrifici a tutti... Impongono sacrifici a tutti. Ma Loro? Niente. Mai.

Annarita Viscido HAI FATTO CENTRO...............

Silvana Ceccarelli poverini loro .......... ma quello che più fa arrabbiare sono: oltre agli stipendi enormi, tutto il resto degli immensi previlegi che hanno , non solo alla persona ma a tutta la famiglia per tutta la vita, non pagano nulla di nulla, questo non è più concepibile oggi.... basta, basta, basta.

Nani Marcucci Pinoli E spesso non gli basta!... Cosi' rubano o fanno intrallazzi o assenteismo... Insomma, invece di dare il buon esempio, ne fanno di tutti i colori!...

175) COS'E' L'ARTE CONTEMPORANEA OGGI?
Achille Bonito Oliva dice: "Questo e' un secolo piu' di concetti che di oggetti. E quindi ritengo utilissimo portare le idee..."
Philippe Daverio invece dice: "In oltre 100 anni di esistenza la Biennale non e' mai riuscita a fare l'alternativa, ha sempre sanzionato le cose quando erano gia' sancite." !!!
Per me: parole sante!!!... Di entrambi!!!...

Alessandro Pediti L'arte contemporanea è, nella maggioranza dei casi, concettuale. Le idee sono fondamentali in arte. La Biennale non è mai stata alternativa a nulla ma, è mia opinione, nel panorama mondiale non esiste una valida alternativa alla Biennale. L'arte supera, con lo slancio delle idee che oltrepassano le generazioni, le categorie, infrange le regole, sbriciola i preconcetti. La Biennale è nata vecchia perchè non riesce a mantenere il passo degli artisti...ma chi può farlo?

Augusto Salati Credo che la Biennale non sia nata per fare alternative, a chi poi, agli artist? A mio avviso la Biennale deve soltanto mostrare quello che è stato prodotto negli ultimi due anni per capire se sono andati indietro, avanti o sono rimasti in panne. Sono d'accordo che c'è bisogno di idee dato che sembra viviamo in un secondo tempo di Concettuale, ma mi permetto di dire che anche gli oggetti hanno bisogno di idee, (l'Oliva stesso è stato l'artefice della Transavanguardia, fenomeno molto diverso dei Concettuali. In breve, mi pare che non sia questione di concetti o oggetti, ma della sostanza che fa muovere l'Arte, e questa mi pare proprio che non ci sia. Andando a vedere quelle poche mostre (e sono già troppe) che mi posso permettere, devo dire che dopo la Transavaanguardia non si è mossa più foglia. E' stato prodotto moltissimo ma pochissimo è servito a spostare l'ago della bilancia in avanti, Siamo rimasti sul riciclo del già visto, purtroppo contrabbandato per nuove energie vitali e importanti che lasciano il tempo che trovano. Mi dispiace se son o stato duro, ma io la penso così. Buon divertimento a tutti!

Valentina Vivacqua Difficile dare una definizione esatta (e credo che nessun critico ci riesca). L'artista visivo interpreta il suo tempo, naturalmente secondo il proprio sentire, ed oggi, tutto va così velocemente...Nell'impossibilità di dare una definizione certa, dico anche io che in fondo, sia Daverio che Bonito Oliva , pur su posizioni diverse, danno un'interpretazione corretta del concetto di contemporaneo

Nani Marcucci Pinoli Complimenti a tutti e 3!... Davvero. Ho riletto, questa mattina, per la quarta volta i Vostri 3 commenti! Bravi. E continuero' a rileggerli! Per me la definizione di 'Arte Contemporanea odierna' e' un'Araba Fenice, un rebus, un Sacro Gral !... Non e' certo facile, ne' univoca. Fa parte di quel 'monton' di dubbi che mi perseguitano... mi opprimono. E non esagero! Di notte ci dedico diverse ore... A volte mi sembra... ma poi mi ricredo e ricomincio da capo. ... Una tortura. Mi piacerebbe parlarne a voce con Voi! ... Se vorrete, un venerdi, prima delle nostre cene, ne potremmo parlare... Per ora continuiamo a pensarci su...

Nani Marcucci Pinoli Complimenti a tutti e 3!... Davvero. Ho riletto, questa mattina, per la quarta volta i Vostri 3 commenti! Bravi. E continuero' a rileggerli! Per me la definizione di 'Arte Contemporanea odierna' e' un'Araba Fenice, un rebus, un Sacro Gral !... Non e' certo facile, ne' univoca. Fa parte di quel 'monton' di dubbi che mi perseguitano... mi opprimono. E non esagero! Di notte ci dedico diverse ore... A volte mi sembra... ma poi mi ricredo e ricomincio da capo. ... Una tortura. Mi piacerebbe parlarne a voce con Voi! ... Se vorrete, un venerdi, prima delle nostre cene, ne potremmo parlare... Per ora continuiamo a pensarci su...

Nani Marcucci Pinoli E noto con un certo piacere che anche Voi non avete certezze (saggiamente!). Alessandro scrive: ..."e' mia opinione" e poi: "... Ma chi puo' farlo?". Augusto: "Credo..." e poi: "A mio avviso"... E: "Mi pare..." Infine: "... che lasciano il tempo che trovano." Valentina: "Difficile dare una definizione esatta ( e credo che nessun critico ci riesca.)"... "...ed oggi tutto va cosi' velocemente... Nell'impossibilita' di dare una definizione certa..." E poi: "... che in fondo" !!!... E anch'io, come Voi, ho piu' dubbi che certezze! Per me e' un po' come nella Fede, nella mia Fede... a volte, spesso... ho talmente tanti e forti dubbi che continuo ad averLa solo xke' lo voglio... Xke' voglio, devo crederci... Xke' e' piu' forte di me... Xke' senza non saprei vivere... Non ce la farei! Neppure x un attimo! ( Tanti anni fa' ho scritto una poesia... "Crederei in Dio anche se Lui stesso mi dicesse di non esistere." ... Tanto e' necessario, indispensabile x me il bisogno di credere!) . E anche nell'Arte x me e' lo stesso! Sento il bisogno forte, impellente, di dare, di avere una definizione vera, certa... ma non la trovo. Provo,riprovo... Xke' e' fondamentale. E' indispensabile. ... Come si puo' fare... se non si sa!??? Cosa facciamo se non sappiamo... quale e' la meta... dove vogliamo andare... arrivare?... Ma non possiamo neppure giudicare, noi stessi e gli Altri, se non sappiamo... se non conosciamo neppure una definizione... Se 'brancoliamo' (almeno io) tra una definizione e l'altra!??... O no?

Francesca Scrive Come non posso e non ho mai voluto definire la scrittura, la poesia, tanto più con l'arte mi trovo a non poter dare un parere ed ancor più perchè mi sento priva di qualsiasi conoscenza in merito. Ricordo che un paio di anni fa durante un convegno a Roma discussi animatamente con una pittrice, dal mio punto di vista era più semplice trasmettere emozioni con un dipinto perchè il "pubblico" è sempre più pigro e non ha neppure la voglia di soffermarsi, capire, sviscerare così che magari si stupisce di una macchia fluorescente piuttosto che leggersi un libro di 300 pagine! Credo che l'arte non sia contemporanea a nulla, gli artisti, perchè nella natura umana, sono alla continua ricerca di novità e come poter definirire la contemporaneità se un minuto dopo è già passato. E poi a cosa serve volerle dare un tempo ed uno spazio se è Arte vivrà iin eterno e parlerà alle generazioni future, così come da sempre, di come l'uomo ha mutato il suo modo di esprimere il mal di vivere o l'amore per la vita che poi a guardare bene non è mai cambiato, sono cambiati i mezzi, ma non i sentimenti.

Nani Marcucci Pinoli Giusto e bel contributo! Da riflettereci...

Valentina Vivacqua Una cosa fondamentale è credere in quello che fai e che quello che produci sia frutto di un personale lavorio interno. Credo che, ma forse è una mia personalissima opinione, quando l'Artista è puro riesce a far veicolare il suo messaggio, riesce a catturare lo sguardo dello spettatore: a questo si dovrebbe mirare... Aggiungo amaraamente che oggi ci sono delle precise leggi di mercato, e molti artisti si lasciano "fagocitare" dal consumismo come del resto anche molti collezionisti

Nani Marcucci Pinoli Cara Valentina: 3 'provocazioni' x vivacizzare il dibattito! 1) Penso che, parlando di Artisti, tutti o quasi credano in quello che fanno! 2).. e che tutto sia prodotto da 'un personale lavorio interno'! 3) ... e che tutti gli Artisti (parlo di quelli veri, con la 'A' maiuscola) siano 'puri'! E allora? Poi io, personalmente, non credo che sia utile 'catturare lo sguardo dello spettatore'! Anzi, tutt'altro! A mio avviso le cose più' orrende vengono proprio fuori quando si vuole 'catturare lo sguardo dello spettatore'! (Vedi il peggio di Hirst, Cattelan, ecc.). D'altronde lo spettatore e' x forza 'sempre indietro' (se l'Artista e' avanti, come dovrebbe essere!) e viene catturato solo dalla provocazione, dal sensazionale... Il nocciolo della questione, x me, e' riuscire a sapere, a capire quello che 'di oggi' piacera' fra 100, 1000 anni!

Vincenza d'Augelli Non ho alle spalle una conoscenza che possa permettermi di commentare qualsiasi opera d'arte. Però dall'alto della mia ignoranza posso dire che trovo l'arte contemporanea estremamente soggettiva,mi spiego:un Caravaggio penso sia oggettivamente apprezzato da tutti,perchè oltre ad un anima c'è proprio la riproduzione perfetta di forme,gesti ed espressioni che sono paragonabili con la realtà. L'arte contemporanea è un pensiero che lo spettatore deve captare da colui che l'ha creato. Spesso questo pensiero non è trasmesso all'esterno. Che sia più facile osservare un quadro e percepire delle emozioni rispetto alla lettura di un libro per allacciarmi a quello che dice francesca,è un discorso un pò complicato. E vero che in Italia c'è poca gente propensa alla lettura ,ma è anche vero che un testo scritto trasmette istantaneamente qualcosa,mentre ci si può soffermare ore a guardare opere d'arte senza capire se sono posizionate per il verso giusto.....

Nani Marcucci Pinoli E' vero! In linea generale! Poi c'e' libro e libro, quadro e quadro! E, inoltre, c'e' "fruitore e fruitore"! Poi io prescindo sempre dal "mercato", dai 'valori dati dai prezzi'! Xke' "il mercato si fonda non sulla validita' ma sull'avidita': l'apprezzo xke' aumentera' di valore e sara' un buon investimento"! Pensieri da mercanti non da amanti dell'Arte! Costoro invece sanno percepire... A volte perfino... 'In negativo'! Cerco di spiegarmi, xke' nn e' facile! La maggior parte delle opere di Hirst e di Cattelan, personalmente non mi piacciono, pero' le prendo in considerazione xke' esprimono, secondo me, il vuoto intellettuale della gente 'trendy'... Non hanno un valore artistico, ma di testimonianza! Secondo me sono come 'fotografie' della cultura dell'uomo medio... che non ha avuto ne' tempo ne' voglia di leggere, studiare, approfondire e pensare. PENSARE soprattutto! E allora giudica con il solo metro che ha e che conosce: i soldi!

Augusto Salati Nani Marcucci Pinoli all'inizio ha posto due quesiti, sopratutto inerenti alla Biennale, strada facendo lo scatto di partenza ha preso nuove strade sempre inerenti all'arte. A questo punto pur non sapendo dare una dignitosa spiegazione di cos'è l'arte, ho almeno capito che senza una conoscenza minima della storia dell'arte, e in particolare di quella più rivoluzionaria dell'impressionismo e di coseguenza dell'espressionesmo non si va da nessuna parte se si vuole mettere qualche punto fermo nel ginepraio dell'arte moderna e contemporanea.Vincenza d'Augelli dice qualcosa vera soltanto a metà: "Un Caravaggio sia obiettivamente apprezzato da tutti perché oltre ad un'anima, c'è la riproduzione perfetta di forme gesti ed ed espressioni che sono paragonabili alla realtà, Giusto, ma l'opera non è quella, o non solo quella, ma lo è perchè esprime un concetto nuovo per la storia dell'arte: le atmosfere caravaggesche son molto più drammatiche e per la prima volta si usa espressamente la volontà di portare sulla scena gente del popolo (vedi la morte della madonna rersa come la morte di una donna qualunqaue ecc. Accidenti! mia moglie mi chiama per il pranzo, continuerò dopo...

Nani Marcucci Pinoli Giustissimo! La novita' dei linguaggi!...

Annarita Viscido cambiano i tempi e i luoghi ma l'arte è frutto d'interiorità,di sentimenti, di emozioni e relazioni ......tutto quello che posso condividere è che l'arte è diversità ......in ogni artista alberga un mondo come in ogni essere umano e l'arte è il mezzo per materializzarlo........di contemporaneo c'è solo il presente.....un carpe diem insomma.......grazie Nani le tue discussioni sono sempre molto interessanti......grazie di tutti i commenti sono tutti molto ragionati.......questo è il vero esempio del condividere

Valentina Vivacqua Hai fatto bene a lanciare la provocazione, così ho modo di spiegarmi meglio. Intanto voglio complimentarmi con tutti i partecipanti alla discussione. Colgo in ogni intervento, tasselli di verità che potrebbero formare un unico mosaico.E comincio con l'affermare che ho una sorta di aberrazione per la spettacolarizzazione . Non trovo artistiche le performance dove si sgozzano conigli sui prati, le Biennali dove si fanno morire di sete i cani e via discorrendo...Per spiegare meglio cosa io intendessi per spettatore, farò un passo indietro, partendo dal concetto di Arte. Essenzialmente, in tutte le epoche, l'Arte (parlo di ogni forma artistica) è Comunicazione: In fondo l'Uomo Preistorico, che "graffiava" le pareti con simboli appartenenti al suo quotidiano lanciava un messaggio, comunicava.Gli elementi della comunicazione sono: Mittente, ricevente, canale, messaggio,referente, codice.Nel nostro caso, il mittente è l'ARTISTA; il Canale: gallerie, mostre, critici, collezionisti etc ; il Messaggio:ciò che "dice" l'opera; il Ricevente (ed io mi riferivo a questo elemento) è chi osserva l'opera; il Codice è nel nostro caso il mezzo utilizzato : tela, scultura, scrittura etc.. ; il Referente è il "contenuto" dell'opera. Trovo, a mio modesto parere, che oggi, quello che risulta più difficile è interpretare il contenuto di un'opera. Sarà dovuto forse al fatto che oggi, si tende a contenere tutto , ma proprio tutto nella parola ARTE?

Valentina Vivacqua Ed anche io mi interrogo: "Perchè tu, continui a lavorare l'argilla, sapendo che il mercato non la richiede?" (rivolta a me stessa). Donchischiottismo? Stupidità? Masochismo??

Jackie Crapanzano Valentina quello che hai detto piu sopra me piace solo aggiungerò che el arte è comunicazione ma inanzitutto espressione dell artista che traduce il suo mondo interno..comunicazione ed espressione.

Jackie Crapanzano e poi parliamo anche dell arte visiva .non credo che la musica abbia tutti questi planteamenti...e discorsi a cui si enfrenta l'arte visiva contemporanea

Valentina Vivacqua certamente! L'artista comunica il proprio sentire. Ti ringrazio!

Jackie Crapanzano per me quello de Caravaggio è stato revoluzionario perche lui facceva argomenti biblici con gente contemporanea alla sua època questo al dilà della sua maestria è stato sconvolgente perchè parlava delle emozioni umane sempre le stesse ma in differenti epoche e scenari.

Jackie Crapanzano Valentina arte artigianato arte maggiore arte minore...concetto.espressione comunicazione provocazione contestazione.nuovi linguaggi per presentare le stesse cose ma con una premessa sacrale cioè la novità.e io continuerò anche ad amare la argilla perche mi fa sentire bene.poi ci sono anche le biennali della ceramica..,addesso è tutto video fotografie computer i tempi cambiano ma io amerò sempre i materiali nobili per espressarme...anche tenterò di crescere e trovare l'idea il concetto ma non sacrificherò per un mercato dell arte la mia maestria manuale perche è un dono che mi regalò Dio e a quello non rinuncio.ma proverò anche a imparare a abbinare nuovi linguaggi come la fotografia ...o ad avere idee forte contestatarie per non rimanere nella decoratività.

Valentina Vivacqua si, ma io già lo faccio. Solo che mi sembra ingiusto che il mercato snobbi questa nobile materia, dove l'umanità ha cominciato a scrivere...Per me sono molto più spressive le sculture in argilla che non in bronzo, ad esempio. Anche perchè nel bronzo non c'è l'ania dell'artista: è solo una fusione...Ma aggiungo anche una cosa, anche gli studiosi della materia non aiutano, perchè sono rimasti angorati a vecchi schemi. Ciao!

Augusto Salati Proseguo: Dico questo perché non dobbiamo essere calamitati dal primo impatto emotivo verso un'opera (il mi piace-non mi piace) dobbiamo invece guardare con gli occhi di chi cerca un qualche perché alll'interno di essa, altrimenti guarderemmo soltanto il "vestito". Questo vale anche per l'arte moderna altrimenti come faremmo a distinguere un artista da un semplice produttore di quadri e sc ulture? Nani ha scritto più sopra: "Penso che, parlando di artisti, tutti o quasi credano quello che fanno; che tutto sia prodotto da un personale lavorio interiore e che tutti gli artisti (PARLO DEGLI ARTISTI VERI, CON LA A MAIUSCOLA) siano puri. Quindi quì si parla di artisti VERI, come si possono riconoscere da quelli non veri? E quali sono davvero gli Artisti che si possano definire tali al dilà del successo o dal valore di mercato?o da quello che li definiscono tali, critici storici giornalisati e quant'altro? E i collezionisti aquistano le opere per investirmento o perché amano l'arte poiché la capiscono? Ora dico una cosa che scandalizzerà ma più passa il tempo e più me ne convico: Non è che la vera modernità è costituita dalla capacità di poter entrare nella galassia delle stelle e quindi con questo supporto che veramente conta far credere di essere dei "grandi" artisti pur non essendolo? Ecco che ritorno a rispolverare il significato di Arte e di conseguenza di ARTISTA. Ma se ab biamo compreso quello che è successo nel novecento fino ai nostri giorni riuscendo a distinguere le idee, le ideologie, le avanguardie gli epigoni, sopratutto questi che hanno portato manifesta confusione negli ultimi decenni, sapremo riconoscere gli Artisti dalle zecche.

Nani Marcucci Pinoli E brava Jackie! Noto con piacere che hai gia' fatto frutto del nostro incontro di stamane e tesoro dei miei suggerimenti!!!...

Nani Marcucci Pinoli Primo: grazie! Tanti interventi e tutti giusti, utili e stimolanti! Ma ora che dire? Anch'io mi vedo costretto a fare delle premesse. 1) Sono cambiate piu cose negli ultimi 120/130 anni che prima in 5000! Dai Sumeri a poco prima del '900 si e' andati solo a piedi o a cavallo o in barca! E cosi' anche le comunicazioni! Poi in pochi decenni: treno, bici, moto, auto, mongilfiera, aereo, missili, navicelle spaziali... (Il tutto durante la vita di mio padre!) Comunicazioni: a parte i colombi viaggiatori e i pony express; lettere, telegrammi, espressi, telefono, telex, fax, mail, sms, fb, skype... (il tutto durante la mia vita!)... Cosa voglio dire? Che i cambiamenti ora sono in progressione geometrica!... Veramente diventa vecchii quello che fino a ieri era nuovo! Non bisogna dimenticarlo, ma anzi rifletterci bene! Altrimenti rischiamo di non stare al passo con i tempi e soprattutto con la scienza! E devo dire che nella letteratura ci si sta adeguandi con la fantascienza, ecc. E nella Musica ancora di piu'!... Chi scrive piu' un opera? E'piu' facile che un giovane scriva la 'dodecafonica' o sperimenti nuove forme... O no? Chiaro questo mio primo messaggio? !...

Augusto Salati Chiarissimo Nani, ma continua....

Nani Marcucci Pinoli ‎... 2) Secondo messaggio: Non sta 'vertiginosamente' cambiando solo il mondo esterno (compresi i materiali: dall'olio alla creta... agli acrilici e ai policarbonati... solo x fare dei semplici esempi!), ma molto, molto di piu'... E' cambiato l'UOMO! E sta cambiando sempre piu' velocemente e radicalmente!... Non ci sono piu' quei Valori che fino a pochi decenni fa' erano sacri e diffusi: Dio, la Patria, la famiglia... Ora non si parla piu' di sifilide ma di Aids, no di pestilenze ma di tumori e infarti... E sono nati problemi e angosce nuovi: globalizzazione, incomunicabilita'... E poi nuovi TABU' : ad esempio la morte!... Non se ne parla e non se ne vuole sentir parlare! Ed ora?!... Lo spread!... Il precariato... Le nuove incertezze!... Secondo messaggio.

Jackie Crapanzano si d'accordo.hai dimenticato il nomadismo globale.pero al dilà io continuerò ad assagiare il tè come faccevano 1000 anni fa nella ceremonia del tè.a certe cose non rinuncio MAI.e poi sono romantica .oggi pensavo se avesse vissuto nella prima parte dell novecento forse mi sentivo meglio e conoscevo a Picasso MIro Diego ecc !!ma noi dovviamo aggire.non posso permettere che mi rubeno tutte le cose che amo!!ma purtroppo la tecnologia ci fa vivere tante vite in una sola.un telefono inhalambrico degli 80 oggi sembra del pleistoceno,capisco!e tutto fugace!

Silvana Ceccarelli La maggior parte delle persone si tira indietro di fronte al cambiamento. Non lo ama, perché cambiare significa fare un passo in un terreno inesplorato che non conosce , quando invece ogni cambiamento è positivo. Non esistono cambiamenti negativi.. se Dio ci ha dato gli occhi solo davanti è forse perchè nella vita non dobbiamo guardare mai indietro..!! il futuro è davanti... sempre!!!!!!!

Nani Marcucci Pinoli Ma xke' togliete i Vostri commenti? All'inizio di questo dibattito interessantissimo c'erano due commenti (uno di Alessandro e uno di Augusto) che sono stati tolti! A parte che io ce li ho (stampati), ce ne e' la prova dal fatto che io ho scritto una risposta a quei commenti, scrivendo i Loro nomi e riportando alcune Loro frasi. Comunque non so come possa essere successo e chi possa essere stato, ma mi dispiace xke' cosi' si falsa il dibattito e s'impoverisce. Erano due interessanti contributi. Ne sono amareggiato.

Nani Marcucci Pinoli Come non detto! Per fortuna sono riapparsi! Mi fa davvero piacere! Un'altra volta era capitato, ma quella vilta definitivamente! (Ricordi Valentina?) . Comunque, meglio cosi'! Tutto bene quel che finisce bene!!!

Augusto Salati Permettimi Silvana Ceccarelli di dissentire sulfatto che il futuro è sempre positivo: come la mettiamo con il nazismo, il comunismo, il nostro provincialotto fascismo? Anche queste forme o aspirazioni al futuro erano grandi aspettative, poi... Ma quel che è peggio, come dice giustamente Nani, è il cambiamento dell'uomo. Non è quindi la tecnologia, la scienza o il futuro di queste che si vuole contestare, è il risultato al quale il futuro ci riseverà: Il futuro di tanti anni fa ci ha regalato l'energia atomica, per dirne una, per il bene dell'umanità, qualcuno ha pensato bene di usarla contro questa umanità. Tutte le scoperte obiettivamente importanti, hanno sempre il rovescio della medaglia (e quì ci sarebbe materia per scrivere un libro) Stiamo vivendo in un mondo caotico e precario, (ha mai pensato alla possibilità di togliere l'energia per sei mesi nelle case e nell'e industrie, o il fermo dei trasporti per altri sei mesi, cosa farebbero gli uomini del benessere? io credo che si azzannerebbero come belve) preso da una vertigine di incoscienza primo passo per diventare uomini macchina, oggetti comandabili che i manichini di Nani ben definiscono. Insomma, il futuro più che un'avvenire, è un 'incognita, dentro la quale l'arte si dibatte in mille modi conseguenza del caos di cui parlavo prima. Gli artisti, gli intellettuali, almeno quelli noti, pensano solO al loro tornaconto di immagine e di soldi, non c'è una coscienza di un possibile futuro. Tutti criticano tutto ma nessuno vuole retrocedere dal loro potere. E allora cosa parliamo a fare di Arte, di Letteratura,di Musica, di Poesia, se tutto è al servizio del potere che a parole si dice di voler combattere? L'Arte a mio avviso sarà vera Arte soltanto quando qualche mente riuscirà a sfondare questo muro, meglio muraglia del conservatorismo asservito al potere del denaro e del successo. E prima di tutto, bisognerebbe buttare a mare dentro un'altra Andrea Doria tutti quelli che hanno scritto, scrivono, e manipolano la verità dell'arte, della letteratura, della poesia ec ec ec ec ......

Nani Marcucci Pinoli Caro Augusto, capisco il Tuo sconforto! A volte ne vengo assalito anch'io! Poi penso: non saro' di certo bravo solo io!... Qualcun'altro onesto, serio, dignitoso... ci sara' pure! ... E siccome non sono cosi' tanto presuntuoso, finisco per rispondermi che chissa' quanti la penseranno come me e si comporteranno di conseguenza!... Cosi' concludo che val la pena di lottare, di portare avanti cio' in cui credo...

Nani Marcucci Pinoli ha aggiunto una nuova foto.

Nani Marcucci Pinoli N.B.: Guardate la foto fissando il punto rosso sul viso x almeno 10 secondi. Dopodiche' chiudete gli occhi e riapriteli sbattendo le palpebre piu' volte in direzione di un muro bianco vicino a Voi. E poi chiudete gli occhi...

Annarita Viscido ed ecco bello è pronto un bel fantasma.......

Nani Marcucci Pinoli Segui le mie istruzioni!...

Annarita Viscido non ho muri bianchi .....mi viene male.......però ci proverò.......al massimo viene un pò sfocato.........

Annarita Viscido che bello io vedo la ragazza in mega formato.......

Nani Marcucci Pinoli Infatti!... Davvero fantastico!

Annarita Viscido sembra quasi una figura sacra.........che meraviglia il nostro cervello

Marcella Gennari è davvero bello..e soprattutto sorprende il fatto che non si riesca a percepire il vero aspetto della ragazza guardando il negativo....bella!!

Gabriella Marchetti Nani sai che Anna, la neuroscienziata, studia proprio queste cose? Molto affascinanti...

Nani Marcucci Pinoli Si, sorprendente!!!...

Christina Lindquist Magic!

Nani Marcucci Pinoli Yes, magic indeed!

Nani Marcucci Pinoli Piu'la guardo, piu' mi piace!... E mi fa pensare... pensare... (A volte credo, ma forse ne sono certo... che la cosa che mi piace di piu' in assoluto, sia proprio pensare... "il pensare"!... Il "cogito ergo sum" x me ha un rilievo non indifferente!... Con un mezzo 'tautolismo' direi che e' vitale!)
Gabriella, l'Anna ha scritto qualcosa in merito, che io possa leggere?

Gabriella Marchetti Che gioia la tua richiesta, le sue pubblicazioni sono incomprensibili anche per me ma vorrei mandarti il link della sua 'lezione' divulgativa fatta all'Italian Academy, che ha avuto molto successo tra non competenti, comprensibile da tutti e molto divertente.
Devo chiedere se me lo manda.
Io l'ho vista con mio cognato ( perché parlo inglese come Kunta Kinte se non si parla di frattaglie) , e mi e' piaciuta molto soprattutto nella parte in cui c'e un mini esperimento come quello della tua foto, con la successiva spiegazione.
Corro in ospedale ma ci sentiamo presto. Buona Gionata
Gabriella Marchetti Ti ho mandato via mail un link di mio figlio sul web, non so mandarlo in questo. Colmerò mai i miei difetti?

Nani Marcucci Pinoli Grazie! E non Ti preoccupare... L'onniscenza e la "tuttologia" non ci appartengono! ... Per fortuna!

Gabriella Marchetti Non e' quello che dicevo io ma vale la pena di vederlo . Segui questo linkwww.youtube.com/watch?v=OqfwORBro3U

Nani Marcucci Pinoli Ora ho gente... Ma, appena posso, vado!

Nani Marcucci Pinoli Purtroppo non mi si apre. Ciao!

Vincenza d'Augelli Proporrei di incontrarci nuovamente all'Alexander Museum,se siete d'accordo,venerdì 3 febbraio alle ore 19. Se volete potremmo rimanere a cena,visto che ci sarà un bellissimo buffet come l'altra volta,fatemi sapere che prenoto......grazie

Nani Marcucci Pinoli Beh... questo mi ricorda il classico proverbio 'fare i conti senza l'oste'!... Scherzo! Ma, comunque, fatemi sapere!... Xke' vorrei esserci anch'io !!! ...

Augusto Salati Io verrò con mia moglie (almeno lo spero). Grazie a te Vincenza e al creatore dei Manichini e Tripedi e Apodi e scherzi (a parte)

Francesca Scrive Mi dispiace ma quel venerdì non potrò esserci e con grande dispiacere ...mannaggia!!!

Nani Marcucci Pinoli Ma che 'mannaggia'! Non si tratta solo di 'quel' venerdì! Non puoi mai! E non avresti potuto ugualmente in qualsiasi altro giorno!