di Nani (del 10/12/2012 alle 19:56:20)

A tutti, cioe' !!! ... O no?!

Luigi Muratori Questo e' vero sia gente cattiva o buona, affrontare vita e amicizia per amore del bene che ha fatto vita di tenerezza lo posso dire questo o no.

 

Nani Marcucci Pinoli Grazie 1000 x i "Mi piace"!!!

 

Eh?!... Bella domanda!!!... Me lo chiedevo da anni !!!...

NUN HO ANCORA CAPITO !!

Daniela Patrascanu :D

 

Silvia de Marzani carina......

 

Rita Nardelli Spero per fusi orari...sai che confusione altrimenti?

 

Carmelita Iezzi ahah bellissima:)

 

Nani Marcucci Pinoli Sai che ammucchiata di ricchi nell'ultimo fuso!...

 

Daniela Patrascanu I ricchi, quelli veri, hanno già i bunker e le navicelle pronte! ,)

 

Nani Marcucci Pinoli Ma se poi... i poveri muiono tutti... dopo dovranno lavorare !!!... Ahahahah !

 

Alfonso Trillicoso haah troppo bella!

 

Alfonso Trillicoso Inizio ha preoccuparmi perchè dopo mi toccherà lavorare!:)

 

Nani Marcucci Pinoli Ah, di certo!

 

Vincenza d'Augelli Vegliate e pregate in ogni momento,perchè abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che vi deve accadere,e di comparire davanti al Figlio dell'uomo.............è scritto nella Bibbia.........ma nessuno potrà mai sapere quando

 

Nani Marcucci Pinoli "Estote parati" !... Eh si', siate pronti !

 

376) LEGGO (Resto del Carlino Pesaro) : 
"IL NODO DELLA FIERA.
Abbiamo fatto una scelta di grande responsabilita', in Romagna altre strutture chiudono con piu' debiti."(Il colmo : uno piu' bravo dell'altro !!!...)... Poi :"La liquidazione di Fiera Marche con la parcella super chiesta dai due liquidatori di 200 mila euro... " 
(...Ma non e' finita qui!...) :
" Noi siamo tra le Camere di Comme...

rcio piu' parsimoniose d'Italia." !!!...(Perche' questo e' niente!... 
Figuriamoci gli altri !!!)Beh, io penso (e spero!) che se dovessi gestire i miei alberghi cosi'... i miei figli mi dovrebbero "interdire per incapacita' d'intendere e volere" !... E se non lo facessero... Li diserederei 
io !!!...

Aldo Merli ..notizie così mi lasciano basito, eppure alla mia età dovrei aver perso l'ingenuità!

 

Nani Marcucci Pinoli Ma... perche' "Questi" veramente riescono a stupire in continuazione!... Io penso che neppure se ne rendano più' conto!...

 

Luigi Muratori Difatti ha ragione Pinoli secondo me come famoso Fiera Marche doveva fare partecipazione partecipate con il Comune di Pesaro per gestione andare avanti come m Moto, Maiolica , Musica ed altre cose

 

Aldo Merli credo anch'io Nani ....nisi caste, tamen caute! ma anche il senso del pudore è sparito e la cautela dimenticata. La storia dovrebbe insegnare, ma pare che in pochi la studino... un'occhiata al ''De rebublica'' potrebbe risultare illuminante..

 

Luigi Muratori Certo Merli insegnamento ai giovani e' una forza fondamentale come diceva mio padre sulla tavola se tornasse indietro come giovani di oggi insegnamento a tavola ascolto genitori invece niente.

 

Nani Marcucci Pinoli Caro Aldo... "Questi" ... "est modus in rebus... lo intendono solo nel senso di... approfittarsi !...

 

Aldo Merli si, io ho solo lievemente dilatato il senso, tendendo, da un episodio singolo, ad estrapolare una regola 

 

Serena Paolini Nani non conoscendola mi permetto di scrivere nella sua bacheca, lei è una persona molto intelligente, scrive cose molto giuste, perchè non trova un po di tempo per raccogliere le macerie di questi sciacalli che si son permessi e si permettono tutt'ora di dissolvere ogni tipo di bene pubblico.

 

Nani Marcucci Pinoli Mia amabilissima Serena... Tu mi sopravvaluti! Magari potessi! Non solo non saprei neppure io... ormai... come fare... ma, ammesso e non concesso che qualche idea potrei anche trovarla... poi di certo non me la farebbero realizzare!... Perche'... le idee buone e giuste, molto probabilmente, le avrebbero anke Loro... ma non le vogliono mettere in pratica... perche' non gli conviene ! (Forse ci vorrebbe la "legge del taglione"!... Ma poi applicarla veramente! Ogni volta che rubano o si approfittano... zac... una mano!... Dopo una decina di mani... sono sicuro che molte cose cambierebbero!... No?). Comunque grazie 1000! E buona notte

 

Enrico alâ Al-Dîn Grassi Ci sarebbero non pochi CDA senza mani.... e chi firma i verbali ?

 

Nani Marcucci Pinoli Ahahahah !!!...

 

Buonasera Nani e' stato favoloso visitare L'Alexander Museum la scorsa settimana, ti invio la conferenza sulla mia mostra che ho fatto due anni fa a Bogota'! Stiamo lavorando gia' duro per il 5 di aprile! http://vimeo.com/24176482

 

Ormai questa tecnica e' molto diffusa!... Ma a me piace sempre moltissimo !!!... Wow!... Un mondo super colorato che si contappone a quello in b/n !!!... Onore all'inventore del programma ... photo-shop !!!

Nani Marcucci Pinoli N.B.: ..." contappone" o"contlappone"... sono le due versioni cinesi di "CONTRAPPONE" !!!... (Pardon!)

 

Nuccia Quarto dici che nn sono i veri colori?

 

Annarita Viscido troppo bello per essere vero....

 

Nani Marcucci Pinoli No, Nuccia!... Sono rafforzati !... Ed infatti, come dice Annarita, "e' troppo bello per essere vero!" Una volta ho scritto una poesietta, che diceva cosi' : "Un Paesino bello come un Presepio che sembra un Paesino!" !!!... ( A proposito di un bellissimo Paesino Lucano!!!... Beh, volevano scriverla nelle cartoline!... Chissa' se poi l'hanno fatto?!...)

 

Luigi Muratori A vedere sembra un po trucco

 

Nani Marcucci Pinoli Infatti!

 

Luigi Muratori FIORI ROSSI E CASE DICO SEMBRA UN TOCCO INCOLLATO DATO SULLA FOTOGRAFIA VOGLIO DIRE TRUCCO .

 

Nani Marcucci Pinoli Grazie 1000 x i "Mi piace" !!!

 

Vincenza d'Augelli Il paradiso lo immagino proprio così!

 

Nani Marcucci Pinoli Ma no!... E ancora più' bello!... E'... e' proprio... del tutto... "inimmaginabile" !!!... E anke di + !!!... Eh!... e' il Paradiso!!!

 

Riccardo Paolo Uguccioni

 

Per fare l'insegnante si devono dichiarare - leggete attentamente! - «le eventuali condanne penali riportate (anche se sono stati concessi amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) e gli eventuali procedimenti penali pendenti, in Italia e all’estero; tale dichiarazione deve essere resa anche se negativa, pena l’esclusione dal concorso».Per fare il parlamentare, no? — con Laura Rossini e altre 43 persone.

Claudia Beretta condivido,grazie

Alessandra Binucci Per fare l' insegnante occorrono umanita, capacita, coscienza civile, resistenza allo stress ed alla fatica, empatia, cultura, umilta....per fare il politico no, anzi quasi tutti questi requisiti sono controproducenti....

Grazia Tecchi vogliono vincere facile!

Francesco Taronna anche per fare il bidello.....

Riccardo Paolo Uguccioni Hai ragione, caro Francesco: anche (giustamente...) per fare il bidello.

Nani Marcucci Pinoli Cara Alessandra, ma queste belle prerogative... poi ce le hanno proprio tutti gli insegnanti?

Alessandra Binucci Non tutti ma, nella mia esperienza personale ( due figli una al classico Beccaria ed uno alla media Mameli) , davvero molti. in questi due percorsi scolastici sto incontrando " eccellenze" che mi stupiscono e - ti confesso- riaccendono un po di speranza

Nani Marcucci Pinoli Mi fa piacere trovarTi d'accordo e sentirTi parlare di "eccellenze" !!!... Cioe'... di eccezioni ! Poi mi permetto.aggiungere che quelle doti sono necessarie e indispensabili per aprire qualsiasi attivita' commerciale!...

Alessandra Binucci E su questo mi trovi assolutamente d'accordo! Anche nel mio campo, sicuramente piu arido, sono quelle le carattetistiche che fanno la differenza!

Nani Marcucci Pinoli Senza quelle "prerogative" NON si puo' assolutamente aprire neppure un negozio di "lustrascarpe"!... Niente! Si puo solo fare il parlamentare!... Sara' per questo che quelli finiscono tutti e sempre li'!... In Parlamento, Consigli Regionali, ecc. !

Riccardo Paolo Uguccioni Sarebbe "inumano" pretendere che le doti di cui sopra siano patrimonio di TUTTI gli insegnanti, che sono un corpo sociale estesissimo. Però io ho insegnato a lungo, qualche perditempo l'ho incontrato (a volte lo sembrava, più di quanto lo fosse), ma la dedizione e la serietà dei colleghi era di gran lunga prevalente... Per questo, anche se da tempo non insegno più, mi ha indignato la recente proposta di "aumentare" le 18 ore di cattedra a 24, beninteso senza emolumenti: sottintendeva l'idea che quello del docente sia un mezzo lavoro, prendendo le ore frontali (18) per il tutto e dimenticando il resto; che sarebbe come immaginare che il lavoro dell'avvocato sia solo quello che passa in udienza...

Alessandra Binucci Hai assolutamente ragione. Un paese che pretende di risparmiare sulla formazione dei giovani avvilendo inutilmente proprio chi e chiamato a formarli deve seriamente interrogarsi sul proprio futuro.

Pierpaolo Loffreda NON SONO MOLTO D'ACCORDO. Mi spiego (vado a memoria con gli eventi e le persone citate): negli anni '60 Livio Jannuzzi (allora direttore dell'Espresso e Eugenio Scalfari (allora senatore del PSI) sono stati condannati per aver smascherato il tentato golpe di De Lorenzo, Pier Paolo Pasolini è stato condannato per

Pierpaolo Loffreda ...oscenità, don Milani per oltraggio alle forze armate, l'allora direttore di ABC 8non ricordo il suo nome) per le donnine nude in copertina (in realtà perchè co-responsabile della campagna a favore del divorzio), centinaia di italiani comuni sono stati condannati per "concubinaggio" (cioè per convivenza fra eterosessuali: allora, fino al 1969, era un REATO). Negli anni '70 Marcello Baraghini (l'ideatore di Stampa Alternativa) e diversi direttori e redattori di Lotta Continua e di altre testate del movimento sono stati condannati per la loro opera di controinformazione, Adele Faccio e Emma Bonino per la campagna a favore dell'aborto libero, Roberto Cicciomessere per l'obiezione di coscienza, Bernardo Bertolucci per L'Ultimo tango a Patigi; negli anni '80 e '90 diversi radicali (fra i quali Pannella e Rita Bernardini) sono stati condannati per la campagna a favore della legalizzazione delle droghe leggere, ecc... Penso che tutte le persone citate fossero e siano (se ancora vive) degne di entrare in Parlamento. Cioè: secondo me ci sono reati e reati, così come condanne e condanne. Gente come Andreotti, Berlusconi, Cossiga, ecc. non sono mai state condannate (e hanno avuto ruoli chiave nel nostro sistema), ma sono (o sono state) comunque prensenza ignobili...

Nani Marcucci Pinoli Tutto giustissimo, Pierpaolo!... Infatti c'e' e deve esserci un "distinguo"... dei reati e delle condanne!... Ma qui vanno in Parlamento anche Coloro che hanno procedimenti penali per reati di mafia o per interessi personali nei confronti dello Stato !...

Riccardo Paolo Uguccioni Caro Pierpaolo, l'elenco che proponi configura spesso un reato d'opinione, e non potrei che concordare. Ma non mi sembra il caso dell'attuale parlamento: mi pare invece che, con la scusa di "non far redigere le liste ai pm", siano stati proposti personaggi assolutamente indecenti, che altrove sarebbero spazzati via per molto meno, qui restano invece tenacemente abbarbicati ai loro lucrosissimi emolumenti. Certo, un parlamento di "padri della Patria" appartiene al mondo dei sogni, ma questo consesso è spesso disgustoso nelle persone, negli emolumenti e nei comportamenti in aula (e infatti suscita per reazione il Movimento 5 Stelle). O no?

Davide Riboli Anch'io concordo con le obiezioni generali di Pierpaolo. Tuttavia la legge (che ancora non ho letto) mi pare che specifichi i reati ed anche i tempi di sospensione della candidabiltà. E coi tempi che corrono...

Nani Marcucci Pinoli Caro Riccardo Paolo... immagino che Tu Ti sia impegnato tantissimo, come tanti altri del resto, e capisco e apprezzo che Tu voglia difendere i Tuoi colleghi !!!... Ma se e' opinione diffusa che i professori non siano tra i professionisti che lavorano di piu'... beh, forse qualche ragione ci dovra' pur essere!... Tu m'insegni che la "Vox populi" ha sempre qualche fondamento !... Forse alcuni penseranno alle tante ferie per le festivita' di Natale, Pasqua e la lunga estate !!!... Magari altri sanno che non tutte le materie hanno gli "scritti" e quindi i compiti da correggere... Ne' sempre servono tanti aggiornamenti per tante materie... Poi, sai, e' tutto relativo... per un esercente che ad esempio ha un bar, un ristorante o un albergo e che lavora 7 giorni su 7... quindi comprese domeniche e festivi... e ... magari dalle 7 del mattino a mezzanotte e comunque quasi tutti non meno di 10-12 ore al giorno... ma spesso perfino 14-16 e, come spesso e' capitato anche a me, addirittura 18 ORE AL GIORNO!... Beh, poi sentire chr sono troppe 18 ORE ALLA SETTIMANA... fa un po'... Eh?!...

Antonio Conti Fare l'imprenditore non l'ordina il medico.

Nani Marcucci Pinoli E' vero, Antonio! Pero'... pensa se non ci fossimo!... Tutti questi stipendi chi li pagherebbe?!... Eh?! Ad esempio io, tra imposte, tasse e contributi, pago circa un milione e mezzo all'anno! (E ormai, essendo al 75%, per chi le paga, non mi resta che un 25% per una buona manutenzione e per vivere dignitosamente!) Ebbene, visto che a me non torna quasi niente o ben poco, penso di dare un buon contributo allo spreco e sperpero generale! Non solo! Visto che, proprio grazie al Tuo ragionamento e ai miei dati, pochissimi figli di imprenditori vogliono fare i lavori dei padri (i quali ormai guadagnano meno di quei "lavotatori" che lavorano un quarto!)... vedrai, fra non molto, come si andra' a finire in Italia! Secondo me, tutti i non-imprenditori dovranno lavorare molto di più', per guadagnare molto meno!... Ne sono certo!

Giorgio Bramante Donini Sarebbe lecito parlare con le competenze adeguate, ma soprattutto non alimentare i luoghi comuni. E' arrivato il momento d'interessarsi veramente alla scuola. Vi invito al Mengaroni, dove ho l'onore d'insegnare. Poi ne riparliamo. Per cortesia, se demoliamo ogni ruolo, ogni figura formativa , distruggiamo definitivamente questo paese. Sig, Pinoli è questione di scelte, non è obbligatorio fare nulla. Le assicuro che a noi insegnanti tutti i mesi, prelevano le tasse, e almeno quelle sono assicurate. Sul compenso non parlo, perché mi vergogno come un cane. Tuttavia non dispero, essendo figlio di lavoratori e abituato a non avere tanti soldi in tasca. Non per questo dovrei sentirmi in colpa di onorare il mio dovere tutte le mattine, cercando di dare il meglio ai miei ragazzi. La prego di rivedere la sua posizione! Grazie

Nani Marcucci Pinoli Mio caro Giorgio, amico in Fb, io non faccio mai casi personali, ne' ho parlato delle "mie" posizioni! Ma di un "sentire comune"! E penso di non offendere nessuno nell'esprimere una mia opinione... E cioe' che per Chi fa con passione, amore, dedizione e soddisfazione il proprio lavoro (che ha scelto, perche' neanche agli Insegnanti lo ha prescritto il medico di farlo!), poi non dovrebbero pesare cosi' tanto 4 ore in più' a settimana per circa - credo - 8 mesi all'anno! ... Infine, "quanto alle competenze adeguate e ai luoghi comuni", non voglio certo avvalermi delle mie competenze personali - che saranno senz'altro molto limitate! - ma di quelle dei Ministri, del Governo dei Tecnici quindi, e di tutti i Loro consulenti ed esperti, dei quali si avvalgono sempre i Ministri e i Governi! Ma, senza voler offendere nessuno, ne' tanto meno fare casi personali! (Poi mi piacerebbe dire la mia sulla ricchezza di una Nazione e da Chi e' data!... Ma qui non c'e' ne' tempo, ne' spazio!)

Jimena Llanos LopezdeCastilla Che dispiacere vedere che in un paese europeo come l'Italia, al quale si guarda con ammirazione per molti ragioni, soprattutto per il rispetto della propria cultura e il rispetto dei diritti umani e civili (parlo da sudamericana) si dica che è lo stesso tipo di lavoro e di responsabilità fare l'Insegnante che lavorare in un bar o ristorante (con tutto il rispetto per tutti questi lavori ugualmente dignitosi). Anch'io lavoro con i bambini alla scuola elementare e materna e posso solo dire che la responsabilità di avere una trentina di Vite sulla guida di un solo Insegnante va oltre il numero di ore (e non parliamo degli stipendi, per favore!) ma si tratta di un lavoro umano, di capire le particolarità dei bambini e allo stesso modo,di formare le donne e uomini del futuro. Un lavoro prezioso, intenso e che non finisce nelle ore passate nell'edificio scuola, perché i bisogni e i percorsi personali e famigliari dei bambini (tante volte difficili per molte ragioni diverse e quindi problematici) sono sempre lì, affianco al raggiungimento degli obiettivi accademici e formativi.

Nani Marcucci Pinoli Mia cara Jimena... Visto che a parlare di ristoratori e baristi sono stato io e che invece Tu Ti scandalizzi per i miei raffronti... Ti diro' che... guarda caso (e per fortuna, in questo caso!) io sono albergatore e ristoratore, MA ho fatto anche per molti anni l'avvovato, il Console, l'Ambasciatore e da giovanevanche il Professore (Scuole secondarie e assistente universitario!) e Ti assicuro che per me sono sempre stati tutti lavori di pari, uguale dignita', impegno e responsabilita'!... Arthur Rimbaud, quasi 150 anni fa' scrisse, piu' o meno (vado a memoria!), che "le mani del contadino valgono quelle del poeta!" !!!... Mi sembra che quasi un secolo e mezzo sia passato in vano !... E, se mi permette di parafrasare... invece a "me dispiace vedere che in un Paese europeo"... sia pure da parte di una Sudamericana, si facciano ancora di queste distinzioni !... Sempre con tutto il rispetto, del quale Tu parli. Non volevo entrare, ne' comunque proseguire, in discorsi antipatici... Ma mi limitero' ai fatti e principi concreti : viviamo in Societa' (ormai ovunque, anche in Cina!) di libero mercato... dove quindi i prezzi - tutti! E quindi anche le retribuzioni e i salari ! - sono.dati dalle regole della "domanda e offerta"... per cui un Maitre guadagna mediamente il doppio di un professore e uno Chef il quadruplo. Sempre con "il rispetto della propria Cultura e il rispetto dei diritti umani e civili." ! E tutto questo in TUTTO IL MONDO. Per la semplicecragione che di Maitre se ne trovano pochi, di Chef pochissimi, mentre di Professori ce ne sono troppi !... Ma, come ha scritto il nostro amico Antonio : "fare il professore non l'ordina il medico! " !!!... Infine, su tutto il resto... preferisco soprassedere perche' sono discorsi vecchi... detti e ridetti... e che di certo conoscevano anche i Ministri (e i Loro esperti!) che hanno fatto quella proposta di legge !!!...

Federica Tesini Gli stipendi dei nostri insegnanti sono stati sempre storicamente più bassi della media europea e non solo, perché in genere si tratta di personale femminile (gli uomini sono pochi percentualmente) e in Italia ancora persiste una discriminazione di genere anche nelle retribuzioni. Tuttavia mi sorprende constatare che nonostante le riforme, una più sbagliata dell’altra, e i problemi di ogni tipo, le nostre scuole riescano a “sfornare” alunni con un livello culturale che potremmo definire eccellente, se paragonato anche solo a quello degli studenti dei college americani.Del resto i cervelli in fuga all’estero negli ultimi dieci anni sono usciti e continuano a uscire dal nostro sistema di istruzione, scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, università; e sono stati formati dai nostri bistrattati insegnanti. Mia nipote, laureata in fisica alla Sapienza di Roma, attualmente ricercatrice a Barcellona, mi ha sempre riferito che, anche quando frequentava i corsi di Fisica a Londra con Erasmus, poteva verificare che la sua preparazione era superiore rispetto ai suoi colleghi provenienti da ogni parte d’Europa e ha sempre frequentato scuole pubbliche. Per quanto riguarda gli orari ho un’esperienza personale indiretta: io stessa sono figlia di una insegnante e ho ben presente quanto tempo mia madre abbia dedicato ai suoi alunni al di fuori dell’orario scolastico. Le lezioni si preparano a casa, così come si correggono i compiti.

Antonio Conti Onore al merito a chi fa impresa. E ancor di più a chi facendo impresa paga le tasse regolarmente.

Antonio Conti Ma a proposito di tasse, il dato non lo ricordo, ma l'apporto maggiore arriva da chi impresa non la fa.

Nani Marcucci Pinoli Rispondo brevemente! Alla cara amica Federica, posso dire che io ho vissuto tanti anni all'estero e non mi risultano questi "consensi", che si sentono e leggono solo in Italia! Poi ci sono sempre le eccezioni! Per carita'! Inoltre ricordo che io parlo di medie nazionali e comunque mai di singole persone! Infine dati di fatto certi : nell'elenco delle Universita' migliori del mondo la prima italiana e' intorno al 180 posto (La Bocconi) e la seconda intorno al 230 posto (La Normale di Pisa).

Nani Marcucci Pinoli E ora rispondo ad Antonio : la ricchezza di una Nazione e' data o dalle ricchezze naturali (petrolio, miniere, ecc., che in Italia non abbiamo!); oppure dalle Industrie... quindi dalle Imprese e pertanto dagli Imprenditori! Se non ci sono questi, si ha un'economia povera, da terzo mondo!... Penso che non sia necessario dimostrarlo, perche' lo sa e lo capisce anche il gatto! D'altronde basta guardare i Paesi che non hanno una classe imprenditoriale... sono i più' poveri del mondo !!!...

Pierpaolo Loffreda Ho esperienza con le scuole e con l'insegnamento, e concordo (come spesso mi capita) con Giorgio Donini, a proposito di questa discussione. Mi limito ad avanzare una modesta proposta: adottiamo in tito il sistema britannico: 1) verifica di qualità di tutti gli Istituti (sia pubblici che privati) ogni anno, 2) contratti per i docenti di 3 anni (sempre rinnovabili, ma non automaticamente), 3) chiamata diretta dei docenti da parte degli Istituti, 4) in conseguenza di quanto detto, paghe ai docenti 4 o 5 volte superiori a quelle italiane, 5) ricche borse di studio (non prestiti) a tutti gli studenti meritevoli, per permettere loro (anche se provenienti da famiglie con bassi redditi) di frequentare le scuole e le facoltà che preferiscono. Ho frequentato il sistema britannico, e sono rimasto impressionato dall'alta qualità dell'insegnamento e delle strutture a disposizione di studenti e docenti (e tutto ciò assicurando il diritto allo studio a tutti!)

Pierpaolo Loffreda Preciso che sono docente (dopo aver superato un concorso) all'Accademia di Belle Arti di Macerata, e che il mio stipendio è pari alla metà di quello di un metalmeccanico tedesco (e in Germania - ci vado ogni tanto: è un paese che mi piace molto - i prezzi sono più bassi dei nostri - quelli delle case addirittura la metà)

Riccardo Paolo Uguccioni Una considerazione "matematica" sulle 18 ore frontali, cioè quelle che il docente trascorre in aula con la classe affidatagli.
Gli studenti stanno a scuola cinque o sei ore al giorno per sei giorni, ovvero 30/36 ore totali. Troppe? poche? su questo non mi pronuncio, mi limito a ricordare che ho frequentato il liceo classico (in anni lontani) con una media di quattro o al massimo cinque ore di lezione al giorno...
Il problema è: sareste disposti a raddoppiare le ore di Matematica? Certo... E quelle di Lingua straniera? Altroché... E quelle di Italiano? Ce n'è tanto bisogno... Non credete che materie come Scienze o Filosofia meritino un ampliamento? Sicuramente sì...
Ma il punto è proprio qui: DOVE farlo? in che fascia oraria? O si sopprimono ore di Storia, Chimica, Arte, Ed. fisica e altre materie, oppure si allarga l'orario non solo dei docenti ma soprattutto degli studenti; cosa che si può fare in più modi, o allargandone la permanenza a scuola (per es. otto ore al giorno per sei giorni, che farebbe 48 ore settimanali) oppure riducendo drasticamente le vacanze estive (per es. al solo agosto) e natalizie (per es. dal 24 dicembre al 2 gennaio).
Solo a questa condizione si possono portare le ore di cattedra da 18 a 24 o anche a 30; altrimenti cosa dovrebbero fare i docenti a scuola? Sistemare per la 70ma volta la povera biblioteca d'istituto?
Buona domenica a tutti.

Nani Marcucci Pinoli Caro Pierpaolo... magari si potesse fare come in Gran Bretagna e in Germania! Staremmo meglio tutti!... E non solo i Professori! Ma per farlo bisognerebbe essere Tedeschi e Britannici! E non Italiani! Paese di furbi e presuntuosi! E le valutazioni, se serie e imparziali, di sicuro ci metterebbero tutti d'accordo! A quel punto gli stipendi si potrebbero anche aumentare. Perche' TUTTO va di pari passo... Sempre! E capisco che qui in Italia le persone migliori, serie, oneste e più' meritevoli siano le più' penalizzate! E dispiace anche a me.

Pierpaolo Loffreda I migliori se ne vanno, purtroppo (e fanno bene: qui non vivrebbero). Invece avremmo tanto da dare al mondo e a noi stessi: pensate solo alle risorse culturali! Invece, anche qui a Pesaro, si lascia affogare un gioiello come il Museo archeologico (che meriterebbe ben altra sede e valorizzazione!), e si lasciano sepolti, a marcire, i Mosaici del duomo (una delle meraviglie del mondo)! Ma perché nessuno fa nulla? Perché non LI OBBLIGHIAMO a darci il benessere che meritiano (almeno: che meritano i migliori fra noi, e sono tanti)? Abbandoniamo al degrado il nostro magior patrimonio-materia prima (la cultura, l'arte, la bellezza)...Sarebbe come se il sovrano saudita dicesse: "Basta con 'sto petrolio, sotterriamolo. Vivremo con la sabbia!"

Nani Marcucci Pinoli Io, naturalmente parlo per me e secondo il mio modo di pensare, la risposta ai Tuoi perche', caro Pierpaolo, ce l'ho! Un po' dura da accettare, ma c'e'! ... Perche ce lo MERITIAMO! Qui, la verita' e' che alla fine non si vuole cambiare! Perche' i seri, onesti, meritevoli sono pochissimi! A tutti gli altri - i lavativi, i furbi, i raccomandati, gli intrallazzatori, ecc. ecc. - sono la maggioranza... che non vuole assolutamente cambiare, migliorare... Perche' gli va benissimo cosi'! Guarda le primarie del Pd!... Dopo anni di lamenti, di indignazione... Chi votano? Un "politico" di oltre 60 anni, che e' gia' stato Mimistro per tanto tempo 10 anni fa' e che e' in politica da 40 anni!... Quando in USA c'era Kennedy !... Altro che cambiamenti! O sistema britannico! Sono sicuro che se si facesse un referendum con tutti i professori italiani, se adottare il sistema britannico dei "rinnovi" ogni 3 anni (addio al posto fisso? E poi cosa andrebbero a fare i sindacati? Rido!) quelli d'accordo sarebbero il 10, massimo 20%, non di più'! Certo, Tu e il Tuo amico Giorgio sareste in quel 20%, ma se sei intellettualmente sinceri e onesti, dovete convenire che le percentuali sono queste! E quindi quell'80%, per me, NON se li meritano gli stipendi di 4 volte superiori agli attuali! O mi sbaglio!

Nani Marcucci Pinoli E su tutto il Tuo ragionamento, caro Riccardo Paolo, non metto neppure una parola, perche' non m'intendo e ritengo che siano decisioni che dovrebbero prendere degli "esperti" (veri). Ma non certo gli interessati! Perche' altrimenti ognuno tirerebbe acqua al proprio mulino e non si farebbe mai niente! (Come con i Taxisti e gli Avvocati) O mezze riforme (come con i Farmacisti!).

Paola Elena Cavina La scuola sforna persone che non sanno più scrivere correttamente, lo trovo assai triste. In tempi remotissimi si imparava a scrivere alle elementari e se non lo sapevi fare eri bocciato, negli stessi tempi remotissimi per chi non avesse avuto la fedina penale pulita sarebbe stato impossibile ricoprire una qualsiasi mansione pubblica... come ci siamo arrivati fino a qui?

Nani Marcucci Pinoli Bravissima Paola Elena !... E non solo le elementari !!!... Nei concorsi per magistrati, notai e esami per avvocati... bocciano per errori di grammatica e/o sintassi e... non solo... ma perfino di ortografia!... Giovani che dopo quelle Tue elementari hanno frequentato le medie, i licei e le Universita' !!!... E qui ci chiudiamo gli occhi con assurdi e pietosi autoreferenzialismi !!! 
[E' un'altra nostra mania-peccato... fino all'altro ieri tutti qui si sentivano la provincia piu' ricca delle Marche!... Poi ieri nei quotidiani e' "saltato fuori" che siamo la piu' povera... e non solo : tra le 20 piu' "impoverite" d'Italia !!!]

Nani Marcucci Pinoli Ah... grazie 1000 per il Tuo "prezioso"...... " Mi piace", caro Riccardo Paolo !!!

Dario Romani Accidenti al mio smartphone. Sono due giorni che mi avvisa costantemente ad ogni replica del dibattito in atto. Caro Riccardo hai dato la stura a un problemone analogo a quello che si potrebbe incentrare sulle doppie punte. Mi sono letto tutti i commenti e fra me e me mi sono detto (ora ne rendo partecipi anche voi. ndr.) che "ho fatto benissimo a fuggire dal pianeta scuola!". Quando vi avevo fatto ingresso (correvano gli anni 70) i docenti impartivano 18 ore di lezione frontale. Poi i decreti delegati e, con essi, il progressivo deterioramento della qualità della scuola. Anni in cui un metalmeccanico pressochè analfabeta ti chiedeva conto del tuo modo d'insegnare. Che avrebbe potuto farlo oggi, grazie all'acculturamento mediatico e della Rete, ma non allora. Ebbene quella era la scuola che impartiva educazione oltrechè istruzione. 18 ore toste fatte con coscienza ma che formavano gli individui. Noi nella fattispecie. Ero innamorato di quella scuola che ti pagava poco e male ma ti permetteva di trasmettere valori e cultura se riuscivi ad essere comunicativo almeno un po'. Una scuola caratterizzata dal 5% di puttanate e dal 95% di serietà. Ne sono uscito quando mi sono accorto che le percentuali si erano capovolte. Ne sono uscito di fronte a interrogativi esistenziali del tipo: ma l'apprendimento é un comportamento atteso o un obiettivo? Cazzarola, masturbazioni culturali che avrebbero fatto impallidire Scilipoti. Da allora mi sono dedicato a problematiche di maggior spessore come l'amletico dubbio sulla farfallina di Belen (con o senza mutande?) o alla qualità del messaggio gastronomico della Clerici. Io spero vogliate perdonare questo mio pizzico di ironia ma...di cosa stiamo parlando? Di un istituto scolastico che non esiste più se non supportato dall'autodidattismo? Di una classe docente che ha completamente dimenticato quanto, prima di ogni altra nozione, conti il messaggio educativo? E' poco o tanto lo stipendio di un insegnante? E' una miseria senza pari per l'insegnante di ieri ed é completamente rubato per una parte della classe docente di oggi. E non solo e non tanto per le 18, le 24 ore o le vacanze estive o altro; e neppure per la legge della domanda e dell'offerta evocata dal Conte Marcucci Pinoli. Lo é per i risultati avvilenti di una giovane società che é sotto gli occhi di tutti. Lo é perché, anche grazie alla Tv, l'obiettivo dei nostri giovani e delle nostre ragazze veleggia verso il Grande Fratello e il velinaggio. Stereotipi? Tutt'altro. Fate una serena analisi di coscienza e chiedetevi se vi é mai capitato di riprendere un ragazzino dodicenne mentre sfascia un bene pubblico e di non aver ricevuto un vaffacnculo con la più assoluta nonchalance. E domando all'imprenditore/ristoratore: che succede se in un ristorante un piccino strilla disturbando tutti i tavoli di gente che paga per bearsi della cena? I genitori tacciono quasi il figlio non sia il loro e tu sei costretto a sorbirti gli strilli. Che se soltanto provi a riprenderlo ti rovini la serata e, di certo, litighi con gli zotici che proteggono a prescindere il frutto del loro amore. E, ancora, vogliamo parlare del linguaggio al di là della sintassi o dell'ortografia usati dai giovani? Della loro ostentata volgarità? Del comune turpiloquio? Di chi é demerito? Della famiglia, certo, ma della scuola in primis. Una volta mi permisi di dire a un padre che suo figlio si drogava. La risposta: "Professore, si faccia i cazzi suoi!". Io, che sono sempre stato maestro di questa disciplina, obiettai: "lo terrò presente...ma se m'accorgo che porta sulla cattiva strada altri io suo figlio glielo smonto. Eppoi mi deferisca pure agli organi collegiali". Beh, per la cronaca, quel ragazzo é morto di overdose. Ok, ho dato il mio contributo al dibattito, attirandomi certo l'antipatia di chi vive di degagogia e corporativismo. Certamente qualcuno mi riterrà conservatore se non fascista, ma assicuro che non solo non ho mai votato Berlusconi (Andreotti invece sì, mi spiace delle considerazioni qualunquistiche che ho letto) e sono da sempre e sempre stato antifascista. Afrrontiamo, cari amici di FB ,argomenti più seri e soprattutto scrolliamoci di dosso, a proposito di professori, questi arroganti docenti della Bocconi, medici che, anzichè salvare il paziente, lo stanno portando direttamente all'obitorio. Che prenda le redini Bersani (sarebbe stato meglio Renzi certo!) o Pinco Pallo. Poco conta. Vogliamo vivere. Soprattutto dobbiamo ricostruire una società con valori veri. A quel punto, solo a quel punto, a mio modestissimo parere, i docenti meriteranno 5000 euro mensili (indipendentemente dalle ore di lezione). E poco ancora sarà. Buona domenica a tutti

Nani Marcucci Pinoli Beh... finalmente un po' di "musica per le mie orecchie", mio caro Dario !... E un po' di obiettivita'!... Tutte parole sante!... E " verissime"!... D'altronde io ho vissute le stesse esperienze... e ho deciso di non fare la carriera universitaria quando nel '69 gli studenti pretendevano il "30 politico" !!!... (Figurarsi... io sono un "fanatico" della meritocrazia!!!!) . Ma... quanto alla Tua bella e giusta frase "dobbiamo ricostruire una societa' con valori veri"... e visto che hai anche scritto "sarebba stato meglio Renzi, certo" (!)... io aggiungo una bellissima frase non mia, ma di Albert Einstein :" Non possiamo ptetendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose." !!!... Ora io non ho niente contro Brrsani... ma e' un dato di fatto che e' lo stesso r dice le medesime cose che diceva 20 anni fa'!!!... Potrei mostrare i giornali !.
No?!...
[P.s. : La legge economica della domanda-offerta l'ho citata NON in merito allo stipendio dei Professori, ma per giustificare gli stipendi molto piu' alti dei Maitre e Chef... Ma anche degli arteficeri o collaudatori o astronauti... ]

Riccardo Paolo Uguccioni Ringrazio tutti per la garbata discussione, in tempi in cui i confronti virano spesso alle "grida"; aggiungo che non è necessario essere d'accordo con tutti i punti di vista sopra espressi per apprezzarli comunque.
Ma il punto da cui ero partito era se sia normale che un aspirante docente, un aspirante infermiere, un aspirante vigile urbano, ecc., debbano dichiarare di non aver subito condanne e di non avere carichi pendenti (dai quali potrebbero anche essere assolti...) per accedere a quel mestiere, mentre i "padri della Patria" (parlamentari, consiglieri regionali, ecc.) no. 
A me sembra che qualcosa non quadri...

Dario Romani E su questo sono perfettamente d'accordo ma immagino lo siano anche tutti gli altri

Paola Elena Cavina Formula rituale"Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione"

Paola Elena Cavina sembra una barzelletta ora, ma è la formula che deve pronunciare chiunque assuma incarichi di governo.

Nani Marcucci Pinoli Giustissimo Dario!... Talmente tanto giusto e ovvio... che siamo tutti scivolati su altri temi! Altrimenti non ci sarebbe stato dibattito valido e stimolante! Comunque mi associo ai complilenti di Riccardo Paolo per la "civilta' " e piacevolezza del dibattito!