di Nani (del 04/12/2012 alle 14:33:25)
 Rita Benini ha pubblicato qualcosa sulla Nani Marcucci Pinoli

complimenti per la nomina a presidente charme& relax ..che meraviglia!!!

Nani Marcucci Pinoli Grazie mille !... Fui Presidente dal primo anno !... E la CHARME & TELAX e' la piu' prestigiosa catena alberghiera italiana !!!

DALLE ORE 10:00 ALLE ORE 13:00 e DALLE ORE 16:00 ALLE ORE 20:00
all’Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro, giornata dedicata a Clemente Rebora con la presenza del poeta Franco Loi, del Prof. Gualtiero De Santi e della Prof.ssa Donatella Marchi.Vi aspetto,Nani

Nani Marcucci Pinoli Grazie Franca !

Nani Marcucci Pinoli Grazie x i "Mi piace" !!!

366) L'ARTE CONTEMPORANEA !!!...
(... potrebbe essere una grande risorsa per tutto il Paese e non solo per gli Artisti !)...
1) Un mese fa' ero a Stoccolma e alcuni Artisti mi dicevano che in Svezia Loro vengono aiutati dallo Stato, che gli paga gli Atelier o Studi al 100% e le Loro abitazioni al 50% ! Inoltre acquista le Loro Opere per gli Uffici statali e comunali !
2) Negli USA, come sappiamo t

utti, chi acquista Opere d'Arte Contemporanea puo' detrarre l'intera spesa dalle proprie entrate... !!! E poi anche li' gli Artisti hanno enormi agevolazioni fiscali !
3) Ieri parlavo con un Olandese che mi ha detto che ora in Olanda, oltre alle varie agevolazioni, addirittura danno delle sostanziose sovvenzioni agli Artisti affinche' partecipino alle grandi Mostre d'Arte internazionali in tutto il mondo !... Perche', in primo luogo, tanti che magari sarebbero dei "disoccupati" (e quindi costerebbero ancora di piu' allo Stato e quindi ai contribuenti!), possono cosi' "lavorare" e guadagnare... (anche se non molto, almeno un po'!), e poi
... tra tanti che si dedicano all'Arte... di sicuro qualcuno emergera' e fara' parlare di se' nel mondo intero... facendo di conseguenza pubblicita' all'Olanda... e magari portera' anke piu' turisti... un po' come con Van Gogh !!!....Ebbene : ... prima che i nostri politici arrivino a capire tutto questo... ci voranno decenni!... O miracoli !!!...

Mary Sperti stupendo ma in Italia pensi possa essere possibile?

Mary Sperti l'arte rinnova i popoli, ma qui risulta così difficile parlare di arte. Vediamo se riusciamo a motivare e rendere possibile la nostra filosofia di vista con i progetti che sono in programma

Raffaele Bassano più facile miracoli.....

Vincenza d'Augelli Carissimo Nani le tue riflessioni sono sempre spunto anche per chi ti legge di capire ed imparare qualcosa......certamente bisogna puntare sull'arte per elevare gli uomini ,renderli uguali e sempre più buoni perchè l'arte non solo arricchisce e unisce ma eleva lo spirito migliora i sentimenti...ma purtroppo ai nostri politici viene la sindrome di stendhal solo davanti al Dio denaro..........ci vuole proprio un miracolo ...........

Nani Marcucci Pinoli Concordo con tutti Voi !!!... Solo un miracolo !!!... Ma io continuero' a combattere la mia battaglia !!!... Da buon Don Chisciotte !... Contro l'ignoranza e a favore dell'Educazione, della Cultura e dell' Arte !!!...

Vincenza d'Augelli E noi ti seguiamo!

Nani Marcucci Pinoli Grazieee 2000 !!!...

Nicoletta Tagliabracci .. ti prego Nani.. non girare il coltello nella piaga.. è vergognoso il modo in cui le nostre istituzioni sputano sulla nostra arte .. poveri giovani..!

Lucia Torricella wow...che notizie interessanti che ci stai dando carissimo Nani.... E' UNA VERA MANNA DAL CIELO SE TUTTO QUESTO SI POTESSE REALIZZARE AD ES. IN OLANDA....
Io, infatti, nel mio piccolo e con la mia Associazione Artemozioni, desidero tanto promuovere parecchi artisti che so di essere BRAVI....ma, purtroppo, sia chi organizza, sia chi partecipa, si viene INTRAPPOLATI dalle enormi spese per la realizzazione .....E' proprio assurda la nostra SITUAZIONE IN ITALIA....

Lucia Torricella voirrà dire che SE MI GIRA LA TESTA FARO' DELLE MANIFESTAZIONI IN OLANDA OPPURE MI DOMICILIERO' LI'....ahahahahha MA LA MIA ITALIA NON LA LASCIO MAI.....

Alfonso E Nicola Vaccari Solo in Italia non v'è sostegno per gli artisti che dovrebbero essere considerati una risorsa culturale e creativa del paese. E' una vergogna che lo stato italiano sia così indietro rispetto agli altri paesi. Ma si sa...tutto in Italia è vergognoso!

Nani Marcucci Pinoli Parole sante, miei cari "gemelli" e amici!.,.

Nani Marcucci Pinoli Pensa Lucia che io, ancora, faccio tutto gratis... per gli Artisti e per le Loro Mostre qui da me !!!...

Lucia Torricella wow Nani, mi FAI TIRARE UN SOSPIRO DI SOLLIEVO....!!!!!

Alfonso E Nicola Vaccari Ci vorrebbe uno TsuNANI culturale...ma qualcosa è già in atto, forse! hehehe

Nani Marcucci Pinoli Cari gemelli... ma che amici disfattisti che avete !... E quel Giuseppe e' il.massimo !... Esagera in tutto e ha capito ben poco! ....Intanto e' il contrario... in Italia l'80% paga le tasse... e il 30% le evade (molte o del tutto!)... Se le evadessero.l'80% come dice Lui....lo Stato non solo non avrebbe da che pagare gli stipendi ai propri impiegati ... ma non avrebbero.nulla da potere rubare e sprecare!... E poi non ha capito cosa ho scritto... agli Artisti veri... che vivono d'Arte e che hanno la partita IVA e pagano le tasse danno gli aiuti... Non a tutti !....E di certo NON AI FURBI. Ma come si fa a prnsare subito male ?!.... Incredibile e vergognoso.

Alfonso E Nicola Vaccari La classe non è acqua..e Nani...è già una garanzia!

Nani Marcucci Pinoli Grazie!... Anke xke' di matti come me... che spendono tutti i guadagni (quelli che mi restano una volta pagate le imposte, tasse e contributi... che io pago fino all'ultimo centesimo !)... per l'Arte... ce ne sono pochi !!!... Molto pochi !

Rita Benini qui non abbiamo neanche gli occhi per piangere ..pero se avessimo investito in luoghi e palazzi...

Luigi Muratori Italia e ' diventato 100 per cento tassa , ma come dice Pinoli Stoccolma fa di tutto per artisti come letto frase per artisti in Italia ha una crisi profonda non sanno cosa fare neanche governare il paese.

Nani Marcucci Pinoli Purtroppo avete proprio ragione!... E poi sprecano... rubano... Cosa volete che resti per gli Artisti ??? !...

Luigi Muratori Io amo disegnare arte come mio successo immagine dovrebbe come dal punto di vista riconoscere Italia come nostro caso Pesaro dovrebbe sconfiggere crisi come entroterra pesarese tipo :Novilara ,Trebbiantico ,ecc. dare sviluppo economico con altri paesi extraeuropei a riconoscoscere il nostro mercato.

Nani Marcucci Pinoli Certo!

Luigi Muratori miei disegni pieno di successo come mia attivita' artistica io vedo che Pesaro e' una citta non per ceramica maiolica tutti ceramisti solo Molaroni di storia e vedo adesso 2R cioe ' RAFFAELLO E ROSSINI , MA come mercato es.. Rossini e poi a...Altro

Luigi Muratori Aggiungo le parole come 800 a Parigi c' era cafe gli artisti posso paragonare di adesso

Nani Marcucci Pinoli Vero!

Luigi Muratori Oppure mostra con entrata a pagamento , posso dire o sbaglio?

Mary Sperti ha pubblicato qualcosa sulla Nani Marcucci Pinoli

Conferenza Stampa Face'arts Marche 2012 presso magnifica location Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro.
Sabato 1 dicembre ore 19 Vernissage con aperitivo. — con Viola Ciclamino.

Fabiana Luceri wooowww gran bello staff!!!

Nani Marcucci Pinoli ... che Ti aspetta !!!...

365) LEGGO (Il Messaggero Pesaro) : "Renzi spiazza i vertici PD : l'exploit nelle Marche dove i dirigenti erano TUTTI per Bersani." !!!2 CONSIDERSZIONI : 1)...E ti credo che i "Dirigenti erano TUTTI per Bersani" !!!... Sono proprio Loro che vogliono che non cambi niente !...
2) La vittoria di Renzi nelle citta' piu' di sinistra dimostra che anche a sinistra non ne possono piu' di questi politici e di questa Classe politica o Casta che dir si voglia !!!... (O mi sbaglio?!)

Valeria Poliseno no....nn Ti sbagli......da quanto tempo nn si sentivano progetti......

Olinto Carfagnini Sei GRANDE Nani!!!

Nani Marcucci Pinoli Grazie 1000, cari Valeria e Olinto! ... E anke tutti Coliro che hanno postato i "Mi piace" !!!

Maria Polombito penso proprio di si " src="file:///C:\DOCUME~1\RECEPT~1\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.gif" />

Nani Marcucci Pinoli Grazie 1000, Maria!!!

364) NOOOOOOOOOO !!!...Ho studiato la LEGGE a Giurispridenza... ho fatto per tanti anni l'avvocato... ho sempre amato la Giustizia e creduto nella Magistratura... nella Sua indipendenza dagli altri due Poteri dello Stato !!!Ma mai avrei pensato che la Magistratura potesse... debordare... prevaricare... sostituirsi agli altri Poteri...Puo' e deve GIUDICARE... E PERFINO PUNIRE I COLPEVOLI... C

ERTO!...
Questo e' il Suo compito.
E in questo deve essere libera e insostituibile !MA NON PUO' E NON DEVE CHIUDERE LE FABBRICHE... METTERE IN MEZZO ALLA STRADA 5.000 OPERAI...
IMPOVERIRE UNA CITTA' E L'ITALIA INTERA... SOSTITURSI AGLI ALTRI.POTERI... APPROFITTANDO DELLA LORO DEBOLEZZA !!!"Al Signor 'lascia fare' gli hanno rubato la moglie !"...
si dice! ... E spesso e' proprio cosi' !!!... Ma in questo caso E' PROPRIO COSI' !!!L'INETTITUDINE DEI POLITICI CI HA PORTATO ANCHE A QUESTO !!!NON SOLO UNA VERGOGNA..
NON SOLO.UN DANNO !!!MA ANCHE UN PERICOLO...
UN PERICOLO ENORME...
ENORME !!!... Vedrete !!!

Marilena Bordin condivido le tue parole... e' quel pensiero che mi e' passato...

Franca Franceschi a prima pagina, in diretta al telefono, una signora parlava della sua malattia per cause ambientali. dall'infiammazione degli organi alla loro degenerazione. l'aria inquinata che la aggredisce ogni giorno e lei non ce la fa a resintere, avendo perso la capacità metabilica. lei e moltissime altre. non dovevano arrivare a tanto. hanno incassatoi miliardi gratis. ora quei miliardi li tevono tirare fuori per risanare.subito. ma non possono continuare ad uccidere.

Nani Marcucci Pinoli Ma sapevanoooo ! Cara Franca, SAPEVANOOO....TUTTI SAPEVANO... ANKE LA MAGISTRATURA SAPEVA... E DA ANNI... PERCGE' NON.HANNO FATTO NIENTE?!... PRRCGE' SOLO.ORA ?!... E SE NON SAPEVANO... POTEVANO... DOVEVANO SAPERE ...

Marilena Bordin GIA' PERCHE' ORA.. CARENZA FONDI... INTERESSI GERMANICI ... MA..

Stefano Zilia Bonamini Pepoli sono stati complici del sistema per 40 anni. poi all'improvviso...

Franca Franceschi non è vero. c'è chi complice del sistema non lo è stato mai. è un affare degli ultimi lustri il via libera al vs. porco comodo. chi ha venduto l'ilva e con quali patti? ci sono acciaieria ineuropa che non sporcano. da noi quello e i rifiuti tossici sotterrati nelle piane di virgiglio.

Nani Marcucci Pinoli Si tratta della prima, piu' grande, piu' importante fabbrica siderurgica italiana!... Seconda in Europa... Una delle nostre poche eccellenze ... E allora... in un periodo di crisi come l'attuale... con la conseguente diminuzione di richiesta e comande... pensate che REGALO STIAMO FACENDO AGLI ALTRI... ALLA PRIMA FABBRICA EUROPEA !!!... RICCHEZZA E LAVORO CHE ANCIRA UNA VOLTA SI SPOSTA DALL'ITALIA ALL'ESTERO... NON PER COLPA DEI LAVORATORI... MA DEI POLITICI INNANZI TUTTO... E ORA ANCHE DI ALCUNI MAGISTRATI !!!
E ora io penso anke... perche' sono indotto a pensare... MA QUANTO CI HANNO GUADAGNATO LE MAFIE... E ALCUNI POLITICI E ALCUNI AMMINISTRATORI....A NON FARE QUEI LAVORI... A SUO TEMPO... QUANDO POTEVANO, DOVEVANO ESSERE FATTI ??!!!... E QUANTO POTREBBE PAGARE UN' INDUSTRIA CONCORRENTE PER LA CHIUSURA DI UNA FABBRICA DI QUESTA PORTATA? ???!!!... Eh?!... E QUANTO CI GUADAGNERANNO ANCORA, magari, forse... mi chiedo... LE SOLITE MAFIE... I SOLITI POLITICI... ALCUNI AMMINISTRATORI... E voglio fermarmi qui... e non pensare al peggio !... Perche' poi non avremmo piu' niente.in cui credere in QUESTO PAESE VERGOGNOSO !!!... NOOOOOOOOO...
IO NON SONO COSI' !!! ... SI, SONO NATO IN ITALIA... MA MI DISSOCIO... NON MI SENTO PIU' ITALIANO. IO SONO ONESTOOOOOO .

Alessandro Pediti E cosa doveva decidere il magistrato? Doveva permettere all'Ilva di continuare la produzione in quello stato? Doveva permettere che l'Ilva continuasse ad inquinare l'ambiente? Doveva accondiscendere allo scempio perpetrato per decine di anni, con gravissimo danno alla salute di tutti i cittadini di Taranto (non solo dei dipendenti che vi lavoravano). Mi sembra la stessa storia del petrolchimico di porto Marghera, quando un giudice sospese alcune linee di produzione di un particolare prodotto altamente tossico, inquinante e quindi estremamente pericoloso per la salute dei cittadini. Anche in quel caso vi furono scioperi e cortei. La domanda legittima, a questo punto, è: vi sembra giusto mantenere in essere stabilimenti altamente pericolosi mettendo a rischio la salute di tutti i cittadini solo per salvaguardare i posti di lavoro (non importa quanti siano)? E' pazzesco e assurdo oltre ad essere illegale, pretendere che la maggioranza degli abitanti di una città sia a rischio tumore solo per salvaguardare posti di lavoro.

Paolo Gostoli Gentile Sig.ra Franca non ho dati oggettivi ma quello che asserisce probabilmente e vero, sono altresì completamente d'accordo che se vi sono dei colpevoli responsabili di tale scempio questi dovranno rispondere alla magistratura ed al Popolo Pugliese ed Italiano, premesso questo , ma sono altrettanto convinto che una Fabbrica dalla cui produzione dipendono migliaia e migliaia di persone, che produce il 40% dell'acciaio Nazionale, rappresenta il 18% del PIL Regionale, e 1% di quello Nazionale, non si chiude ma si bonifica, Tali operazioni non sono solo indispensabili e necessarie per il rispetto della salute dei cittadini e dell'ambiente ma offrono anche enormi potenzialità di lavoro di finalità ecologiche, a molte moltissime aziende del settore. Quindi appurato che tale operazione di chiusura , non solo e contraria agli interessi della regione ma è lesiva dell'intero interesse Nazionale, mi chiedo, chi vuole realmente la chiusura dell'ILVA?

Nani Marcucci Pinoli Tu, caro Alessandro, scusa se sono sincero, scrivi cose tanto giuste quanto ovvie !... Ma non si riferiscono assolutamente a quanto ho scritto io !... Ma forse non mi ero spiegato bene !... Allora : 1) Non e' e non deve essere lasciato alla Magistratura il compito di intervenire in questi casi!... Per la semplice ragione che per forza di cose ARRIVEREBBE SEMPRE TARDI... TROPPO TARDI... QUANDO ORMAI GLI ILLECITI SONO GIA' STATI PERPETRATI. E' COMPITO DELLA POLITICA (POTERE LEGISLATIVO) FARE LEGGI PREVENTIVE AFFINCHE' CIO' NON ACCADA... E DEL POTERE ESEVUTIVO FARE I NECESSARI CONTROLLI AFFINCHE' TUTTO SIA STATO FATTO IN BASE A "GIUSTE" LEGGI. 2) LA MAGISTRATURA, per chi la reputa competente in materia, C'ERA ANKE PRIMA... DA 40 ANNI AD OGGI C'E' SEMPRE STATA... E SEMPRE HA SAPUTO... PERCHE' ANKE I GATTI A TARANTO SAPEVANO... E ALLORA... SE ORA E' COMPETENTE, come Tu e alcuni dite, DI CERTO ERA COMPETENTE ANKE PRIMA ! No??!... E ALLORA PERCHE' SOLO OGGI E NON 40, 30, 20, 10, 5 ANNI FA'?!... PERO'... NON PER CHIUDERE... MA PER FARE ESEGUIRE SUBITO E COMUNWUE IL PRIMA POSSIBILE TUTTI I LAVORI NECESSARI E INDISPENSABILI PER SALVAGUARDARE LA SALUTE DI TUTTI !!!...

Alessandro Pediti Ma, caro amico, scusa a mia volta la sincerità se ti pongo la domanda: tu, sul serio, credi nell'efficenza della classe politica? E' la stessa ovvietà che contesti al mio intervento. Non divaghiamo. L'Ilva andava chiusa, non ci sono discussioni che reggano. Anzi, come giustamente notavi, certe decisioni andavano prese decenni addietro. Ma se i politici finora non hanno avuto la capacità o la volontà di prendere queste decisioni, qualcuno deve pur prenderle. Ovviamente sono d'accordo con quanto hai scritto, vale a dire che questo compito spetterebbe alla politica, politica che non ha saputo, finora, governare e amministrare con responsabilità e la rettitudine del buon padre di famiglia. Stiamo scrivendo un mare di ovvietà perchè il dato di fatto della società italiana si può riassumere nella frase recitata dal bambino napoletano in un famoso film "io speriamo che me la cavo"...tutto il resto sono parole al vento

Vivi Urbino siamo in Italia quindi nessuna responsabilità ... la chiusura dell'ILVA rappresenta il fallimento della politica locale e nazionale, degli enti di controllo, del liberismo economico senza regole. Ma non credete che anche qui nelle Marche non ci sia la stessa regia e gli stessi programmi. Una legge regionale sta permettendo la creazione di impianti di biogas e biomasse senza nessun controllo e vincoli.

Paolo Gostoli E' proprio cosi Vivi Urbino, non si può pensare che in questo Paese si possa liberamente inquinare e avvelenare poi quando si è chiamati di fronte alle proprie responsabilità si cerchi di "scappare con il malloppo" a discapito della salute dei cittadini, dell'ambiente, di migliaia e migliaia di famiglie che dipendono dall'Azienda e dell'intera economia Nazionale, no Signori non è così che funziona!

Nani Marcucci Pinoli Certo "Vivi Urbinio"! Ma, INVECE, continuano ad andare a controllare più' volte l'anno e sempre negli stessi locali ... la "Legionella" (tanto per fare un solo e semplice esempio!) che poi non trovono MAi!... Poi sulle cose serie, pericolose... passano sopra... Non controllano! Come nelle strade!!!... Sempre a controllare le auto in sosta (x fare cassa!)... a decine e più' volte al giorno e ovunque... Poi, negli incroci pericolosi, nei tratti dove continuano ad esserci i MORTI... (ad esempio, qui a Pesaro, nella Siligata!) MAI o quasi mai neppure un Agente delle Forze dell'Ordine!... ( Ma poi "passeggiano in 2" o, adesso, anke in 3, per il Corso !...)

Stefano Scoglio Ma che liberismo economico! Come ha detto Nani Marcucci Pinoli il disastro dell'ILVA è frutto della politica, del controllo della partitocrazia nell'economia, e della corruzione che ne consegue; in un sistema di mercato libero l'ILVA sarebbe stata costretta a fare produzioni pulite già da molto tempo, perché non avrebbe avuto la copertura del vari governi regionali e nazionali che si sono succeduti, e le denunce sporte già da molto tempo avrebbero avuto il loro corso regolare. Ad ogni modo, da quello che ho letto, il risanamento ambientale era già iniziato e in corso; si poteva imporre dei tempi più rigidi, ma non chiudere un'azienda così decisiva. I giudici, come i politici, non sanno nulla del funzionamento delle imprese del mercato; e non sembrano capire che mandare un'azienda in rottura di stock significa molto spesso la morte dell'azienda...

Nani Marcucci Pinoli Alessandro, visto che sul mio primo punto (delle colpe dei politici!!!) Ti dici d'accordo con me (e mi fa piacere!), allora ribadisco il mio secondo punto.: Se e' compito ANKE della MAGISTRATURA intervenire, in macanza e assenza dei politici (veri responsabili... perche' sono pagati d tutti noi per prevenire e vigilare... sapendo che i privati se possono perfino per pichi euro sono pronti anke ad ammazzare la propria madre!...) allora perche' NON e' mai intervenuta?!... Perche' in 40 anni ha lasciato morire tanta gente?!... E perche' - chiedo con molta insistenza e un po' di malizia! - solo ora... proprio adesso ???!!!...

Paolo Gostoli Caro Stefano, a me risulta che la chiusura è stata decisa dall'ILVA stessa, come ho detto il colpevole , se non connivente, silenzio degli enti preposti al controllo hanno portato alla situazone attuale quindi chi è stato responsabile di tali azioni, enti di controllo e vertici aziendali , dovranno necessariamente rispondere del proprio operato , un chiusura così repentina non può avere che due significati; o un atto di rappresaglia nei confronti dei magistrati o la costatazione che i costi di bonifica sono troppo elevati e "non ne varrebbe la pena", in entrambi i casi sono atti che vanno contro gli interessi dei lavoratori dell'ILVA e del relativo indotto , della Ragione Puglia, e dell'intera economia Nazionale.

Nani Marcucci Pinoli Grazie 1000 x i tanti " Mi piace" !!!...

Nani Marcucci Pinoli Giustissimo Stefano !!!... Qui in Italia e' tutto un controllo... Ma continuano a controllare le "pagliuzze" (e queste sempre e ovunque!), ma MAI le cose importanti e che TUTTI sanno che non sono in regola e che andrebbero controllate !!!... Ma e' mai possibile che continuono a peseguitare sempre quelle attivita' alla luce del sole (che al massimo fanno errori formali o "evasioni" ridicole di pochi euro!) e poi sfuggano per anni... a volte decine di anni "evasori TOTALI" di milioni di euro ?!... Eh?!...

Vivi Urbino La storia insegna. Il libero mercato non garantisce niente ! dove comanda il profitto anche l'essere umano diventa merce. La salute e l'ambiente si trasformano in costi. La responsabilità sociale in azienda si risolve in business oppure nell'etica personale di chi la gestisce. C'è necessità per uscire da questa crisi mettendo in discussione tutte le cause e i valori del capitalismo e consumismo che sono gli ismi del secolo. Ognuno deve riappropriarsi del proprio ruolo eliminando le storture: le aziende devono produrre (cose utili e sane), le banche devono tornare al loro ruolo originario oppure diventare altro, lo stato (deve essere stato anche dentro EU) deve controllare e punire chi non rispetta le leggi, tutelando i beni comuni. Banalità che in Italia sono un'eccezione quindi lo stato si veste da pessimo politico e media tra i vari interessi fino all'emergenza....

Paolo Gostoli Sul fatto che il libero mercato non garantisce niente non sono assolutamente d'accordo il libero mercato garantisce la liberta e la possibilità degli individui ad esprimere la propria capacità ed intelligenza, condivido pienamente che tali energie debbano essere ovviemente espresse nell'ambito della legalità e nel rispetto delle regole che garantiscano gli interessi e la salute dei cittadini e dell'ambiente, in questo caso è mancato il controllo sistematico che queste regole siano state rispettate e dall'imprenditore e dallo Stato che, è il caso si ricordarlo, sino a poco tenpo fà era il proprietario dell'Azienda.

Vivi Urbino Paolo Gostoli quando parlo di libero mercato intendo solo le storture, "la possibilità degli individui ad esprimere la propria capacità ed intelligenza" credo che sia sancita dalla costituzione. Ti faccio un'esempio se vuoi togliere lacci e laccetti burocratici e autorizzativi che pesano nella vita dell'azienda si può fare, ma vanno compensati con controlli e sanzioni che impediscono gli illeciti. Molte volte libero mercato significa anarchia e sottomissione del debole.

Nani Marcucci Pinoli Più' che vero! E' proprio cosi'! Anke se non e' assolutamente giusto!

Stefano Scoglio Caro Vivi Urbino, fammi un solo esempio nella storia dove sia esistito un vero libero mercato. Uno solo, e cambierò la mia opinione. Per me, un paese in cui lo Stato controlla il 55% dell'economia direttamente, e il restante 45% attraversi metodi di repressione ed esazione stalinisti (lo stesso Stalin forse si offenderebbe), parlare di libero mercatoù è pura ideologia sessantottina, quella che anbch'io coindividevoprima di vedere come stanno le cose effettivamente. Prendiamo Berlusconi, per te certamente la quintessenza del capitalismo liberista, no? Eppure tutti sanno che senza Craxi e le licenze che i partiti hanno distribuito agli aici in nome del "bene comune" di cui anche voi vi riempite la boicca, Berlusconi non sarebbe mai nato, e invece si sarebbe sviluppato il movimento delle radio e delle televisioni davvero libere. Quello che non riuscite a vedere è che il capitalismo liberista non esiste, è una invenzione dei post-keynesiani; esiste solo quello che gli americani chamano CRONY CAPITALISM, ovvero quella mafia militar-finanziaria-industriale che controlla il mercato, lo fa prigioniero anche distruggendo l'ambiente e la salute, solo grazie alle leggi che lo Stato da loro controllato gli cuce addosso, e il bello è che quelle leggi, fatte da Obama, siccome sono fatte con la bella retorica televisiva del bene comune e dell'interesse dei più deboli, vi paiono sempre come un buon esempio di come l'invadenza dello Stato sia necessario e buona...Ripeto, fammi un solo esempio nella storia in cui l'esistenza di un libero mercato abbia significato anarchia e sottomissione del debole; ti dimostrerò che non era mai affatto un libero mercato...

Vivi Urbino Stefano Scoglio quindi se non intendi quello che governi/politici/ecc.. intendono come libero mercato (come molto correttamente lo descrivi) non so di cosa stai parlando (almeno non capisco cosa intendi). Forse sarebbe + giusto parlare di mercato in una società libera ...

Nani Marcucci Pinoli D'accordo con Te, Stefano!... Pienamente!... Condivido tutto e sottoscrivo !!!

Paolo Gostoli Il Sig. Berlusconi ha costruito la propria Azienda grazie alle regole del libero mercato , purtroppo ma gestite dai nostri politici che non hanno saputo /voluto

Paolo Gostoli saputo/voluto sapientemente impedire con apposite limitazioni anti trust che una singola azienda si impadronisse di fatto di un settore così strategico come quello dell'informazione, lo Stato deve avere una funzione di garante e di sostegno per gli individui che lo necessitano, non deve divenire egli stesso un forma di mercato carrieristico e di reddito, poche regole certe con sanzioni altrettanto certe per chi quelle poche regole non le rispetta, posso concordare che un reale liberismo post keynesiano ad oggi abbia trovato poco spazio, ma non è detto che, valutati i nefasti effetti che un'econimia falsata da trust eda un finanza "tossica", si possa sempre realizzare.

Nani Marcucci Pinoli Vera la prima parte! Ma poi, caro Paolo,... un po'... ottimista?! O sbaglio?

Stefano Scoglio Ma Paolo, cosa intendi per libero mercato? Secondo te limitare e stabilire frequenze autorizzate, come fece lo Stato per limitare il fenomeno delle radio libere (e come farà con Internet, se non ci opponiamo); e poi dare quelle frequenze agli amici e affiliati politici, come Craxi fece con Berlusconi, quello è libero mercato? Libero mercato, per definizione, è il libero scambio di beni e servizi senza interferenze da parte del governo. Questo non significa assenza di regole: esiste la legge, e lo stato può porre norme generali senza partecipare attivamente al mercato, e senza fare l'arbitro parziale, ovvero senza fare leggi ad personam o ad partitum. Se uno inquina, la tutela maggiore è quella di chi, danneggiato, chieda ad un giudice efficiente che il danno gli venga risarcito e venga fatto cessare. Su questo mi sembra che siamo d'accordo. Poi, sembri assimilare il libero mercato con un'economia di trusts e finanza tossica. Ma quello è l'opposto del libero mercato! La finanza tossica non sarebbe mai potuta esistere in un libero mercato, primo perché nessuna banca presterebbe denaro "politico" sulla base delle indicazioni del governo che si offre come garante di ultima istanza; e poi, perché chi fa finanza tossica, in un libero mercato, fallisce! E invece, il caro Obama, con la logica del too big to fail, ha salvato con i soldi dei cittadini tutte le banche tossiche, le quali fanno oggi più finanza derivata dl 2008!!! Sono sicuro che quando scoppierà anche questa enorme bolla, si dirà che è stata colpa del libero mercato, e non di quelle politiche del "socialista" Obama che ha fatto sì che la finanza tossica potesse continuare indisturbata...

Paolo Gostoli Caro Nani , più che ottimista mi definirei speranzoso, o almeno, per quel poco che posso, cerco di adoperarmi in tal senso, d'altronde tu mi insegni che con il nichilismo andiamo poco lontano....

Paolo Gostoli Stefano, io per libero mercato intendo i meccanismi economici che permettono ad un individuo, o imprenditore se vogliamo, o individui (società) di fondare sviluppare e consolidare la propria idea e/o impresa per falsare il libero mercato intendo proprio quello che hai descritto tu , non porre limitazioni quantitative relative all'acquisto di un settore o cedere quote di mercato ad "amici e parenti" , per ciò che concerne la finanza tossica , anche in questo caso credo siano stati commessi molti errori, il primo è che tutto ciò accadesse, ossia avere permesso l'acquisto di titoli spazzatura senza che gli investitori ne venissessero a conoscenza, il secondo è il salvataggio , le banche al pari di ogni libera impresa, dovrebbero essere soggete al pericolo di fallimento

Paolo Gostoli Fondamentalmente stiamo dicendo la stessa cosa..

Alessandro Pediti Caro Nani, per rispondere alla Tua domanda a me rivolta devo dire che, in effetti siamo in accordo su quanto esposto tranne per un punto molto importante: a me non interessa che sia stato un magistrato a risolvere un problema che avrebbe dovuto essere risolto da altri. A me interessa che, finalmente, qualcuno abbia avuto il coraggio e il senso civico di assumersi la responsabilità di fare qualcosa di concreto per risolvere un problema. Ultimamente il vizio italiano della polemica sta assumendo proporzioni inquietanti, forse per nascondere la spaventosa inefficenza di politici ed istituzioni: tutti parlano di tutto e nessuno fa niente. Ben venga, quindi, chi cerca di fare qualcosa di positivo in questo oceano di inefficenza. Le Tue domande, per quanto teoricamente giuste ed interessanti evidenzaino questo stato di pietosa immobilità ma, per essere davvero efficaci dovrebbero essere accompagnate da qualche suggerimento pratico

Alessandro Pediti Per quanto riguarda i tempi della magistratura, valgono le stesse considerazioni: l'importante è aver afrontato un problema. Certo, sarebbe stato infinitamente meglio affrontarlo 50 anni fa. Il fatto che qualche magistrato coraggioso abbia potuto prenedere una decisone solo adesso è una questione complessa che andrebbe affrontata nelle sedi opportune, tenendo però presente l'attuale paradosso della vita politica italiana: la maggior parte di quelli che dovrebbero vigilare sull'applicazioni delle leggi e legiferare per contrastare atteggiamenti criminosi sono ahinoi gli stessi a cui fa comodo la totale paralisi del sistema giudiziario...

Nani Marcucci Pinoli Carissimi Paolo e Stefano... e' vero.... in fondo anche se non proprio la stessa cosa... non siete cosi' ... distanti ! D'altronde tertium non datur !.. 
. Poi... si... la speranza e' l'ultima a morire !... Pero', nichilismo a parte, per essere "speranzosi", caro Paolo, di questi tempi... ce ne vuole di ottimismo !...

Nani Marcucci Pinoli Caro Alessandro, Tu scrivi : "a me non interessa che sia stato UN magistrato a... A me interessa che, finalmente, qualcuno abbia avuto il coraggio e il senso civico di assumersi la responsabilita' di fare qualcosa di concreto per risolvere un problema." !!!... E poi scrivi : "... qualche magistrato coraggioso... " E infine "sentenzi" (passami la parola!) " Le tue domande... per essere davvero efficaci dovrebbero essere accompagnate da qualche suggerimento pratico." !!!....
Ebbene, io non sono un Dio, ne' tanto meno un tecnico... all'altezza! Ma leggo i giornali !... Corriere della Sera : "Il Ministro dell'Ambiente Corrado Clini : 'Chi chiude l'ILVA si assume la responsabilita' di un atto dagli effetti ambientali gravissimi e sociali devastanti.' !" !!!... Il Resto del Carlino : "Confindustria : La chiudura sarebbe un evento gravissimo per tutto il sistema industriale italiano, conseguente ad un vero e proprio accanimento industriale." !!!... La Repubblica : " ... Cosi' i pm hanno paralizzato la fabbrica..." !!!... Il Messaggero : " .. Clini : ' La procura si assume la responsabiluta' dei rischi che corre facendo chiudere l'ILVA.' !" !!! E poi : "Monti : la siderurgia va salvata...". E quindi : " Raffaele Bonanni, CISL : NON puo' finire cosi'. Camusso : Il Governo ha fatto bene a convocare il tavolo (per non chiudere!). E Angeletti, UIL : E' arrivata la catastrofe." !!!... Infine TUTTI i quotidiani hanno riportato : " La FIOM : Restate tutti in fabbrica. " !!! E non solo : "Il Ministro ai Giudici : Il nostro piano va rispettato. Si teme l'effetto cascata. " !!!... Ebbene ... mi sembra che Tu sia il SOLO o quasi a difendere l'operato di questi pm !!!???... O ci sbagliamo tutti ??!!!...

Nani Marcucci Pinoli Scusatemi ho scritto "... accanimento indiustriale"... al posto di "ACCANIMENTO GIUDUZIARIO".!!! Pardon !

Alessandro Pediti Ma certo, la colpa è tutta di chi ha chiuso l'Ilva. Sono degli irresponsabili!!!! MA STIAMO SCHERZANDO????? Il signor ministro dell'ambiente dovrebbe leggersi i rapporti medici secretati dal suo collega e poi saltati fuori che denunciano una situazione sanitaria fin troppo grave. Inoltre se sono tutti così bravi nel criticare perchè nessuno fa niente? Perchè, invece che sparare a raffica le solite frasi ad effetto, nessuno e dico NESSUNO visto che sono mesi che vanno avanti con tavoli, riunioni e discussioni inefficaci, si è fatto avanti con una proposta concreta? Al posto delle parole servono i soldi per bonificare, soldi che NON ci sono...chiaccere si, quelle tante ma fatti...

Alessandro Pediti chiacchere...

Alessandro Pediti Andate a dirlo ai bambini malati di tumore che i pm hanno sbagliato chiudendo l'Ilva...voglio proprio vedere chi ha questo coraggio!!!!!

Stefano Scoglio Veramente la proprietà dell'ILVA, per la quale non nutro alcuna simpatia, ha stanziato 400 milioni di euro per la bonifica, e un piano parallelo ritenuto adegiuato da Governo. I giudici invece hanno bocciato il piano e imposto la chiusura...vallo a dire ai padri di quei bambini quando non avranno nulla da mettere sulla tavola...la soluzione si poteva trovare: continuare la produzione parallelamente alla bonifica; certo, non era la situazione ideale, perché quando le cose si sono lasciate andare in malora per troppo tempo, ci vuole tempo e gadualità per risolverele. Invece i giudici hanno scelto la strada della chiusura immediata: un'ottima soluzione dal punto di vista ambientale, tutti respireranno sicuramente meglio; solo che gli operai, a differenza deii giudici, dovranno imparare a nutrirsi solo di aria buona...

Alessandro Pediti Lei seriamente vorrebbe affermare che è preferibile barattare la propria salute e quella dei propri figli con un tozzo di pane? Per quanto riguarda lo stanziamento, solo proposto dai vertici Ilva, i periti della procura hanno ritenuto la cifre del tutto inadeguata. Solo per metter in sucurezza l'area ci vorrebbe una somma 5 volte maggiore, somma che nessuno sembra sia disposto a spendere

Stefano Scoglio Caro sig. Pediti, io mi occupo di salute, ma se vogliamo essere rigorosi sul non barattare salute e lavoro, allora dovremmo chiudere metà o più delle aziende italiane, a cominciare dalla Ferrero che ha reso i bambini italiani i più obesi d'Europa, e l'obesità conduce al cancro. Io sarei in prima linea su queste battaglie, ma di Savonarola ce n'è già stato uno di troppo...I 400 milioni sono stati reputati insufficienti dai giudici, non dal Governo; ed era comunque un inizio, che magari poteva essere integrato da fondi derivati dai tagli ai mega-costi della politica e della burocrazia italiana, inclusa la casta dei giudici...tra l'altro, la bonifica andrà comunque avanti con fondi pubblici, quindi non si capisce perché non si poteva integrare l'investimento della proprietà con quello pubblico; ma se si chiude l'azenda, e l'azienda non può più vendere e incassare, dove li trova i fondi per bonificare? intanto, glielo spieghi lei ai 5.000 operai che non lavorano più che è meglio avere aria pulita anziché un tozzo di pane, forse le daranno ragione; ma le consiglio di non andarci di persona a dirglielo...

Nani Marcucci Pinoli Ma infatti , caro Alessandro, tutti gli operai... padri di quei bambini... sono per non chiudere!... Come tutti !... Ministri, Confindustria, Sindacati, lavoratori... E poi non ci sono solo i dipendenti della Ferrero... ma tutti.i minatori di tutto il mondo... i medici e infermieri per certe malattie negli ospedali... E i camionisti e autisti e rappresentanti che muoiono nelle strade... e le decine di imprenditori che di sono suicidati.... ecc. ecc. Ma, con tutto questo, non voglio certo dire che a Taranto non ci sia il problema salute e che non sia grosso... enorme! E che vada risolto al piu' presto e definitivamente... Pero' penso anke che non si possano assolutamente lasciare decisioni cosi' importanti a qualche pm !!!... Con tutto il rispetto e la stima per Loro... Eh?!... Io non mi prenderei una responsabilita' cosi' enorme! E poi proibirei di fare i Loro nomi... sia per proteggerLi... perche' potrebbero sempre essere (esssre stati) ricattati in un modo o nell'altro... sia anke per togliere eventuali e non impossibili tentazioni di protagonismo !... (Beh, da una parte poche persone e dall'altra : 5000 famiglie = 20.000 persone circa... Ministri... Industriali e altri operai dell'indotto... Sindacati... Eh?"... O no ?!)

Nani Marcucci Pinoli Grazie 1000 x i molti e confortanti "Mi piace" !!!...

Ginevra Gardini tesoro...dimentichi che siamo uomini essere umani fragili? anche io ho studiato Legge e delle volte vorrei fare la cuoca....

Nani Marcucci Pinoli Ciao! Perche'? Non capisco!

Alessandro Pediti Gentile Dott.Stefano, se non vado errato l'Ilva è stata ceduta dal governo italiano all'attuale proprietà, quindi non c'è da stupirsi se l'attuale governo abbia ritenuto sufficenti 400 milioni. Per il governo italiano sarebbe difficile spiegare ai dipendenti e alla cittadinanza il fatto di aver venduto un rottame di azienda ad un gruppo privato, scaricandogli l'onere di mettere a norma gli impianti (onere che lattuale proprietà si è ben guardata dall'attuare). Inoltre, io non credo che i periti nominati dalla procura della repubblica siano degli sprovveduti.

Alessandro Pediti Ma, caro amico Nani, credi che io sia contento del fatto che 20.000 persone siano lasciate a casa? No di certo! Anzi, sono profondamente scandalizzato! E' mia opinione che la dirigenza Ilva stia facendo pressione sul governo italiano del tipo: se non ci aiuti noi mandiamo a casa tutti i dipendenti. Questo è un comportamento scandaloso! Ma questa decisione dell'Ilva non c'entra nulla con la decisione presa dai magistrati. L'impianto va bonificato e messo in sicurezza. Certo è che manca la volontà di mettere mano al portafoglio e si sta usando la vita di molte persone come se fossero ostaggi o pacchi che si possono tranquillamente spostare a piacimento. Questo, a mio giudizio, è il vero scandalo!!!

Alessandro Pediti Gentile Dott. Stefano, rileggendo il Suo ultmo post mi sono accorto del Suo consiglio. Pur rispettando le Sue opinioni, come rispetto quelle di tutti, Le debbo dire che non ho mai dato consigli a nessuno e non ne desidero da nessuno. Quindi, in futuro, voglia usarmi la gradita cortesia di tenersi per se i Suoi consigli. Inoltre Le debbo dire che non ho mai avuto paura di difendere le mie opinioni e non ne avrei anche in questo caso nei cofronti dei dipendenti dell'Ilva che considero vittime di tutta questa vicenda. La prego di credermi sulla parola

Stefano Scoglio Allora, buon viaggio. Come ci va a Taranto, in macchina o in treno? Ci faccia sapere quali feste le faranno i dipendenti dell'ILVA, e quanta gioia manifesteranno nell'apprendere che potranno d'ora in avanti vivere di aria buona...già che c'è, perché non fa un salto anche in Piemonte, dove potrà dire ai dipendenti della Ferrero che è ora che si ribellino se ci tengono alla salute dei bambini italiani; che importa se perderanno il lavoro, mica vorrano scambiare il loro tozzo di pane con la responsabilità per aver compromesso la salute di milioni di bambini italiani...davvero, nessun consiglio ma solo i miei più sinceri rallegramenti per il suo coraggio e la sua assoluta integrità morale...Ah, un'ultima nota: visto che c'è, dato che afferma che l'ILVA licenzia gli operai come ricatto allo Stato, mi spiegherebbe come fa un'azienda che non può più vendere, e che dunque non incassa, a mantenere a stipendio 20.000 dipendenti? Sono certo che ha una risposta anche per questo...

Alessandro Pediti Mi dispiace leggerLa in tono offensivo nei miei confronti visto che io non mi sono mai permesso un simile tono dileggiatorio nei Suoi confronti

Stefano Scoglio Non volevo affatto offenderla, ma solo spostare la cosa su un tono più leggero e ironico...comunque, chiudiamola qui, che è meglio.

Alessandro Pediti Se per Lei va bene, nessuna obiezione da parte mia

Nani Marcucci Pinoli Eccomi !... Sono felice che Vi siate civilmente o meglio amichevolmente capiti ! D'altronde le opinioni sono tutte rispettabilissime... anke quelle diverse o addirittura contrarie alle nostre !... Devo dire che poi ho letto un bellissimo articolo su "Il sole 24 ore"... che e' della mia stessa idea !... E' logico che poi noi non possiamo giudicare, non avendo tutti gli elementi necessari e indispensabili in mano ... Pero' qui a me sembra che siano TUTTI (o quasi d'accordo)... tranne quei pochi pm e Tu, caro Alessandro !... Scusami, esagero !... E' solo una battutta, che mi permetto, vista l'amicizia! E poi vorrei aggiungere... ma non Ti sembra che ci sia un pizzico di protagonismo da una parte e un altro pizzico di presunzione dall'altra ?!... Ma Tu sei proprio sicuro che assolutamente non sia possibile in qualche modo risanare e mettere a norma il tutto senza dovere fermare le produzioni e quindi costringere a chiudere?!... Un ultima considerazione che ho letto stanotte : "Questi impianti, dopo un po' dalla chiusura, se non verranno fatti subito... ugualmente enormi lavori di bonifica... finiranno per inquinare forse molto di piu' di ora e comunque non meno !!!... Eh?!

Alessandro Pediti Caro Nani, se fossimo tutti della stessa idea, non ci sarebbe motivo di scambiarsi opinioni. Daltronde io ho sempre difeso le mie con passione ma nel pieno rispetto dell'opinioni altrui e, soprattutto, senza mai offendere nessuno. Tengo a precisare un concetto ovvio ma importante: a me non fa piacere che 20.000 persone siano lasciate a casa, tutt'altro.

Nani Marcucci Pinoli Benissimo! Allora possiamo dire che in tutto questo siamo d'accordo !

Enrico alā Al-Dīn Grassi Di Nutella se ne può fare a meno, di respirare no....

28 novembre alle ore 22.48 · Mi piace

Nani Marcucci Pinoli Ovvio, Enrico!... Più' che ovvio!