di Nani (del 30/08/2011 alle 20:37:56, in I MIEI PENSIERI 3, linkato 547 volte)

 All’Alexander Museum, dove la creatività Ti accompagna a sognare da svegli e a svegliarsi nel sogno… 31.5.2011 Marcello Veneziani
FANTASTICO! 13.6.2011 Jannis Kounellis
AL CONTE NANI MARCUCCI PINOLI e al Suo sogno (realizzato) di mettere la grande Arte Contemporanea Italiana alla portata di noi poveri viaggiatori. 28.8.2011 Francesco de Gregori

Osvalda Falghera Mi piace
Michela Pacassoni I like!
Nuccia Quarto MA CHE MERAVIGLIAAAA!!!
Nani Marcucci Pinoli Hai visto! Anche grazie al Tuo contributo! E questi apprezzamenti non sono che gocce negli oceani! Invero ha gia' 4 album pieni di lodi e... meraviglie!
Nuccia Quarto ma nn arriva il gallerista straniero che mi porta via sul suo cavallo bianco??
Nani Marcucci Pinoli Non so, ma qui c'e una signorina in bianco che Ti vuole salutare. Te la passo. 
Ciao sono Paola Lucia, la nipote di Nani! Mi potresti fare un quadro con I papaveri come quelli della Stanza dei Papaveri che c' e' all' Alexander??? Sono BELLISSIMI!!!
Paola Lucia
Nuccia Quarto Paola Lucia ti adoro..ma devi dire al nonno che e' ricchissimo di comprartelo!!! :)
Michela Pacassoni quando fioriranno i papaveri, la prossima primavera, se Paola Lucia lo desidera la accompagnerei volentieri a vederli veri....in un luogo incantevole:)
Nani Marcucci Pinoli Beh, mia cara Nuccia, posso acquistarne uno pagandoti con tante buone 'idee'... visto che piu' che altro sono ricco di quelle!... Si', ricco di idee! E penso anche che valgano, dato quel che si vede in giro!... Artisti che non fanno altro che copiare, politici che da 20, 30 anni dicono le stesse cose, gente che ancora le beve tutte!... Eh?
Michela Pacassoni Potrei provare anche a dipingerli gratuitamente
Nani Marcucci Pinoli Beh, la Nuccia e' una grande, valente e affermata Artista... Ed infatti ha realizzato anche una bellissima camera all'Alexander Museun Palace Hotel... E a questi livelli e' un po' difficile, ormai, avere qualche Sua opera gratis. Pero' un Suo disegno, magari formato francobollo, anche senza avere in cambio una delle mie idee cretine (!), potrebbe anche regalarlo ad una Sua grande Fan, che va in giro vantandosi di conoscere la grande Nuccia Quarto! Quanto a Te, mia dolce e prodiga Michela, ben venga il regalo! Tanto piu' che non sapevo che dipingessi! Un caro abbraccio ad entrambe!
Michela Pacassoni Infatti non dipingo, ma ho buone intenzioni!!! Senza nulla togliere alla Artista Nuccia Quarto..ci mancherebbe,...la mia era un'innocente invasione di campo..deducendo che Paola Lucia è una signorina dell'età piu' o meno di mio figlio;) che ha dolcemente richiesto i papaveri..che adoro e mi ricordano la mia infanzia romanticamente ed emozionantemente (si dice?)...
Nani Marcucci Pinoli ‎... 'Si dice?' Secondo me si puo' dire sempre tutto quello che si sente veramente! E, visto che i papaveri Ti piacciono e Ti emozionano tanto, quando verrai all'Alexander Ti faro' vedere quelli, bellissimi, che la grande Nuccia ha dipinto nella 'Sua' camera! (Se vuoi, in parte, puoi anche vederli nel sito dell'Alexander!) A presto
Michela Pacassoni Si, molto volentieri.....Grazie !!!
 
 
Un piccolo sfogo personale ... Leggo: a Madrid 2 milioni di giovani; a Rimini per il Meeting decine e decine di migliaia di partecipanti; a Pesaro per la Festa migliaia e migliaia... E sempre a tutte le ore! Ma dico: lavoro solo io?!... Che poi dovrei essere in pensione! Poi: Ristoranti pieni! Pizzerie piene! Locali da ballo o sballo pieni! Spiagge piene! Tantissimi in vacanza! Ma... non c'era la crisi? (E... segue!)
Alessandro Pediti Giusto!!! Noto con piacere che non sono l'unico a pensarla così...
Marco Verdiglione riguardo a Madrid,la grande parte sono giovani,che chiaramente in estate sono in vacanza e moltissimi si sono pagati il pellegrinaggio sostituendolo ad altre vacanze più mondane.Terrei le cose distinte
Paola Turci la penso anch'io come te Nani Marcucci Pinoli
Roberto Domenicucci il sospetto che ha lei caro Nani e lo stesso che ho io dal 2006 ..
Nani Marcucci Pinoli Si, certo! Le ragioni ci sono sempre e tante. Ma io facevo solo 3 esempi per dire che dove guardi c'e' gente che non lavora! Non e' bello parlare di se', ma diciamo che non ero certo il solo che, ai miei tempi, d'estate, durante le vacanze estive, lavoravo!... E devo dire che anche ora, negli alberghi e nei ristoranti ci sono tanti giovani che lavorano... E non parlano ne' di crisi ne' di precariato... Forse perche' non ne hanno il tempo! Per 7 ore hanno da correre, poi sono cosi' stanchi che vanno a riposare e non hanno certo voglia di fare tante chiacchere...
Silvana Ceccarelli Nani, sono d'accordo con te su tutto, moltissimi lavorano, ma moltissimi nn lo fanno anche perchè, o non lo trovano oppure nn hanno voglia di farlo, tanto ci sono i genitori che pensano a mantenerli... nn credi???
Nani Marcucci Pinoli Miei cari amici, non voglio fare il bravo, ma devo anche essere sincero: ora, alla mia eta' (dovrei essere in pensione!) quando passo un'ora qui a scrivere ( e mi serve anche per un mio libro!) mi sembra di perdere tempo o comunque di sottrarlo al lavoro. Ho una barca e non ci vado da 7 anni! Anche ai miei tempi c'erano tante occasioni di 'raduni' vari: feste, convegni, gite sociali, partite e corse sportive... C'erano tanti, anche miei conoscenti, che non ne perdevano una! Poi c'erano alcuni, pochi, i quali come me continuavano a studiare o a lavorare e non si distraevano mai. Ebbene, tutti questi ora sono veramente ben sistemati! E tutto questo lo dico non per fare il bravo, ma perche' I giovani sappiano che ad impegnarsi seriamente, anziche' fare tante chiacchere, serve. Serve veramente. Perche' poi si e' premiati.
Roberto Domenicucci silvana ha perfettamente ragione ... purtroppo ma io saprei come risolvere tutto ... ;)
Silvana Ceccarelli bene, bene... benissimo.. hai ragione
Nani Marcucci Pinoli Ed ora vorrei concludere queste mie riflessioni con un'osservazione. Un po' seguo, sui giornali, questi tanti dibattiti, questi 'catastrofismi', queste moltissime 'ricette' che vengono fuori dalle Feste, dai Meeting, dai raduni, dalle conferenze di tutti i tipi. Ore e ore di discussioni, di parole, di slogan... Ma poi - forse perche' mi e' sempre piaciuto stare con i piedi per terra! - penso che mentre tutti questi parlano, parlano... contemporaneamente si fanno case, autostrade, auto, medicinali, rivoveri negli Ospedali... Voglio dire che il mondo continua ad andare avanti... Ma va avanti perche' ci sono quelli che lavorano e hanno sempre lavorato. Non grazie a quelli che fanno programmi, cercano tante soluzioni, ma quando fa notte hanno fatto solo tante chiacchere! O mi sbaglio? (Fine dello 'sfogo'! Scusatemi, ma lo volevo dire da tanti anni, pero' prima non ne avevo proprio il tempo.)
Silvana Ceccarelli bravo, hai visto la tecnologia serve...
Alessandro Pediti Questo sfogo di Nani ispira una breve riflessione: se la nazione reale, quella composta da persone normali che lavorano tutti i giorni, che con il proprio lavoro mandano avanti scuole, ospedali, negozi, fabbriche, costruzioni, ferrovie ecc, va avanti lo stesso non ostante le vacue parole dei nostri politici e l'assoluta mancanza di qualsiasi programma politico, la domanda è "ma la politica attiva serve a qualcosa?"
Mary Sperti meglio no che dici
Marcella Gennari Da sempre, c'è chi chiacchiera e chi fa. Fare costa fatica e chiacchierare no. Qualcuno l'ha capita, s'è messo a fare il furbo e chiacchiera. Anche qualcun altro l'ha capita ma è troppo serio per chiacchierare e continua a fare..e a mandare avanti il paese! Io, come madre ed insegnante, continuo ad insegnare che è meglio "fare"..e fare bene, non solo per il paese, ma per se stessi!
Nani Marcucci Pinoli Caro Alessandro hai messo la mano nella piaga! Gia' immagino cosa pensano e vorrebbero ora dire i politici! Obiettivamente e onestamente bisogna dire che sono necessari e indispensabili per il governo delle citta' e dello Stato. Poi e' sui modi... che 'casca l'asino'! Perche' per me dovrebbero solo occuparsi, una volta eletti, di 'governare', come fa un buon imprenditore nella sua azienda. Cioe' lavorare, lavorare e lavorare perche' tutto funzioni e vada per il meglio. Non dovrebbero uscire dal seminato, dai propri compiti, ne' fare chiacchiere, propaganda elettorale per la prossima poltrona, ne' convegni, assemblee, comizi, interviste, riunioni pubbliche. Niente. Solo lavorare gomito a gomito con i Loro Direttori funzionari, impiegati e collaborari istituzionali, per affrontare tutti i problemi e risolverli il prima possibile. Come d'altronde fanno tutti i veri e buoni imprenditori del mondo, i quali, altrimenti, fallirebbero subito!
Paolo Angeletti Bisogna ispirarsi al modello Belgio: senza governo da quasi 500 giorgi e il pil è in crescita...
Nani Marcucci Pinoli Giusto! Ora Ti faccio un altro esempio che ho 'conosciuto' in diretta! Tanti anni fa un importante Amministratore di un grande Ente pubblico (che non nomino per pietas!) mi "confido' " che l'anno prima erano andati in pensione 200 dipendenti e 'non si erano accorti'! Cioe' non avevano avvertito disservizi! Praticamente nessuno faceva niente! Ebbene, me lo disse ridendoci! Ed io, allora, ero giovane e non colsi! Ma poi mi chiesi: chi e' piu' responsabile? Chi non lavora o chi permette che ci sia chi non fa' niente? Perche' nel privato e' chiaro e lampante: se ci sono persone che non producono e non rendono l'Impresa fallisce e poi per colpa di pochi scansafatiche vanno a spasso tutti, perfino Coloro che lavoravano anche per quei fannulloni. Ma nel pubblico, anche se meno chiaro e lampante, e' la stessa cosa: poi, con gli anni (come vediamo ora) tutti - onesti e lavoratori compresi - paghiamo gli errori, le chiacchiere, l'ozio, l'incapacita', la pigrizia di quei grandi 'furbi'.
Francesca Scrive E vero, i ristoranti sono pieni così come i locali, di persone che girano su macchine costose e vestono alla moda ma molti di loro poi hanno cambiali ed assegni al protesto, vivono al di sopra delle possibilità per il bisogno di apparire.
Nani Marcucci Pinoli Un'altra considerazione. Personale, perche' mi piace parlare di cose che so, esperienze che ho fatto. In 50 anni ho attraversato 4 crisi (anche se non serie come questa) e vari momenti difficili. Ogni volta per uscirne ho cercato di lavorare di piu' e spendere per me il meno possibile; senza pero'vendere niente, ne' riducendo gli stipendi e i salari ai miei Collaboratori. E' quanto di certo hanno fatto tutti gli altri Imprenditori che poi se la sono 'cavata' anche bene! E cosi' si dovrebbe fare nel pubblico. Invece di pensare a vendere o ad aumentare le tasse a chi le paga, dovrebbero fare grandi, drastici (non microscopici!) risparmi nel pubblico, ad incominciare da Loro stessi (per dare il buon esempio), dimezzando i parlamentari e gli stipendi, annullando i privilegi (fino a quando non se ne viene fuori), bloccando il piu' possibile le assunzioni nel pubblico impiego ed invece incentivando al massimo l'entrata dei giovani nel privato, nel libero mercato, produttivo.
Nani Marcucci Pinoli Brava Francesca! Specialmente in momenti di crisi come questa, bisognerebbe premiare la sobrieta'. In tutto. Nello stile di vita come, addirittura, nei discorsi! Molte meno chiacchiere e piu' fatti farebbero davvero bene! Sento, leggo 'ricette' gia dette 10, 20 anni fa'! Proposte del tutto utopistiche e irrealizzabili! E nel frattempo... danaro che si sperpera a fiumi! Ovunque si guardi con attenzione si trova corruzione, illeciti, scandali... Tanti vogliono fare tutto tranne quello che dobrebbero fare. E parlano... Forse pensano che l'economia di un Paese sia come il calcio, dove 22 persone corrono e decine, centinaia di migliaia stanno sedute a guardare e parlano, parlano... Ma poi tutte queste non riescono a capire perche' quelle 22 guadagnino tanto! Ma per forza, tra tante, sono le uniche a correre!...
Nani Marcucci Pinoli Per concludere: tutti dovrebbero guardare i migliori e prendere esempio da Loro, da quelli che si sono sempre impegnati seriamente ed hanno avuto dei risultati solo dopo una vita di sacrifici - come gli imprenditori, i commercianti, gli artigiani e gli esercenti - che oltre a creare ricchezza e posti di lavoro, davvero sostengono lo Stato con imposte, tasse e i contributi tra i piu' alti del mondo. Additando i furbi di ogni genere (e sono tanti) che passano la vita a fare solo delle gran chiacchiere o ad approfittarsi in tutti i modi degli onesti, degli 'ingenui', di chi lavora a testa bassa (operai e impiegati diligenti) e di chi veramente conosce i sacrifici e i rischi del proprio 'lavoro', serio, onesto, produttivo.
 
Francesco Taronna ‎...a Madrid e a Rimini la maggior parte erano studenti...il problema vero sono le varie feste che si organizzano ad orari incredibili con la complicità delle istituzioni e poi i giovani il giorno dopo sono un pochino rintronati e non rendono nella preparazione degli esami settembrini...ed i meno giovani che pur dovendo recarsi al lavoro si rifiutano di ammettere di sottoporre il proprio fisico ad un andazzo non compatibile con la resistenza di ciascuno... e chi è in ufficio non rende ed aumenta la quantità di errori..per chi è in fabbrica aumentano le possibilità di incidenti sul lavoro....
Leggo: "Marchionne: appoggerei Montezemolo in politica"... ! Ma come potrebbe entrare in politica, dopo una vita che dice che Lui 'non entrera' mai in politica?' !... Partirebbe subito con una bugia! E poi, anche Lui, quanti anni ha? ... Con tutto il rispetto e la stima che posso avere, penso che sia un po' tardi per iniziare una nuova "attivita' " e fare "l'apprendista" ! O no?
Piero Faccini caro Nani, questi...... ci prendono x i fondelli: si sentono dei padreterni, in vece sono solo pezzi di m.... .!!! ogni riferimento è puramente casuale.!
Nani Marcucci Pinoli Ora non esagerare! Come imprenditore, magari, sara' bravissimo... Ma, allora, che continui a far quello!
Piero Faccini nn penso di avere esagerato.!! ho fatto solo una considerazione.. e nn mi sembra poi tanto cattiva.......
Nani Marcucci Pinoli Da quello che ho sempre letto e' considerato da tutti un buon imprenditore. Poi non amo criticare per criticare. Pero' mi piace la coerenza e la sincerita'. E Lui ha sempre detto che mai sarebbe entrato in politica. Inoltre preferisco i giovani: massimo 45 anni!
Francesca Scrive Essere coerenti e sinceri è sicuramente un bene ma nello stesso tempo ammiro chi è in grado di mutare il suo pensiero attraverso l'esperienza e lo studio, la coerenza se ottusa è un tragico male, la sincerità è un bene se non è un volersi liberare di un peso che non si vuol portare soli, tutto "dipende".
Mauro Finetti è un paese, che non da spazio ai giovani. ai giovani di oggi sono stati rubati i sogni. quei sogni che sono come benzene per un motore. ecco perche questo paese è fermo. hanno tolta benzina all unica "auto" (i giovani, appunto)m inn grado di andare avanti.
Francesca Scrive non credo che ai giovani di oggi siano stati rubati i sogni, eventualmente sono stati serviti su di un piatto d'argento "sogni sbagliati" è per questo che è molto ma molto più difficile cambiare e tornare a sognare...
Mauro Finetti ti sbagli di grosso. forse non hai piu 30 anni... forse non vivi 30 anni nell 2011. ci hanno insegnato a non credere in noi, nei nostri progetti e nelle nostre "imprese", ci hanno detto di non fare figli, perche tanto divorzieremo prima o poi, e la nostra futura ex moglie ci bruciera tutti i nostri averi. ci hanno insegnato a npon credere nei nostri lavori "creativi" perche tanto a nessuno interessano e non renderanno a per vivere. ci hanno insegnato che il lavoro è frustazione e non la ragione epr qui sei nata. io non sono nato per fare il lavoro di mio padre, ma il mio, che è la mia arte. ma per hanno ucciso qualsiasi "arte" (in senso apissimo del termine) (ogni essere umano la sua) quell arte, che anche se apri un bar è il tuo modo di vivere, esprimerti. tutto questo è stato ucciso. è non mi dire il contrario, perfavore!!!!!!!
Gianmario Saba In Spagna l'età massima per entrare in politica credo sia di 25 anni...ciao
Nani Marcucci Pinoli Cari Piero e Mauro scusatemi ma non credo che insultare o aggredire chi non la pensa come noi ci possa fare avere ragione. Anzi si finisce per passare dalla parte del torto perfino se la si avrebbe! E poi siamo o no tutti amici qui in Facebook? Per quanto riguarda la sostanza del discorso direi che siamo talmente in basso che non possiamo piu' aspettarci nulla di buono dagli altri, specialmente da chi continua a 'blaterare' da una vita senza mai dare il buon esempio. Percio' dobbiamo cercarli da soli i nostri SOGNI e poi far di tutto per realizzarli! Quindi anche se non ce l'hanno insegnato (e mai lo faranno!) sarebbe bene cercarli nelle cose piu' semplici e facili da trovare: come la solidarieta', l'amicizia, l'amore per il prossimo e tutte le gioie che puo' regalarci la natura: albe, tramonti, animali.. Dimenticando tutto cio' che prima o poi puo' portare delusioni, dispiaceri: soldi, successo, carriere, divertimenti a tutti i costi. Spero di trovarVi d'accordo!
Francesca Scrive Si pienamente : - )
Mauro Finetti Certo. sinceramente non mi sembra di aver insultato nessuno. se cosi fosse, prima di tutto mi spiace, secondo mi sembra impossibile... si, nanni i sogni ce li dobbiamo creare da soli e questo è anche giusto (altrimenti non sono nostri, forse) - ho tanti amici, architetti, scrittori, musicisti che altro che pensare al successso o carriere, ma vite dignitose... invece si ritrovano a fare (es gli architetti) fotocopie e stage fino a 40 anni perche sono "giovani" - secondo me questo è rubare i sogni.
Silvana Ceccarelli trovare l'amicizia è così, nel bene e nel male, anche nei momenti difficili, anche quando vorresti aiutare ma non sai come fare ma sai che, qualunque cosa possa accadere, l'amico sarà sempre al tuo fianco, se la vita è possibile... se l'amore è possibile... tutto è possibile, anche sognare, allora cerchiamo di essere molto più buoni e cercare in noi le cose migliori per noi e soprattutto da dare algli altri .... ciao..
Silvana Ceccarelli Nani, la politica, io penso che è il più grande strumento di tortura di tutti i tempi, oggi come ieri, oggi lo è di più, il potere purtroppo è quello che conta e che serve, il resto (come si dice è noia)...dobbiamo aspettare che i ns giovani trovano il modo e l'onestà di farsi avanti.. ciao... buon pranzo..
Piero Faccini caro Nani, io nn intendevo offendere nessuno...anzi, a questo punto stiamo dando troppo risalto alla cosa il che, secondo il mio punto di vista li stà dando troppo onore..!!!
Alessandro Pediti Quando ero più giovane, un politico di lungo corso mi disse che la politica è l'arte del possibile. Se vogliamo prestar fede a questa definizione, allora non si sa mai.
Nani Marcucci Pinoli Ringrazio tutti per i Vostri interventi 'pacati'! Quanto al politico che diceva che 'la politica e' l'arte del possibile' potrei dire che si evince subito che era 'di lungo corso' e di parecchio tempo fa'! A parte il richiamo all'arte, ormai tristemente diffuso (tutto ormai e' arte: arte contadina, arte culinaria, ecc.), aggiungere 'del possibile'... e' veramente tragico (!) ora che si richiede la specializzazione, in tutto, la massima competenza, seri studi e previsioni 'scientifiche' e una serieta' estrema. Altro che 'arte del possibile'!!! Ecco perche' la politica e' l'unica 'cosa' che va male e riesce a far andar male tutto il resto: economia, industrie, commerci, ecc. !...
Alessandro Pediti Come sempre, concordo con la tua opinione. L'unica consolazione in merito al politico di lungo corso è che, ormai, non è più attivo...
Nani Marcucci Pinoli Per fortuna! In Politica, specialmente ora, ci vorrebbero Uomini giovani e lungimiranti, e no di certo vecchi, e con idee del passato remoto!
Alessandro Pediti Giusto, inoltre condivido la tua opinione in merito alla specializzazione. Non è detto che chi eccelle in una professione possa eccellere nella politica. La politica dovrebbe essere considerata più seriamente perchè condiziona profondamente la vita di milioni di persone.
Nani Marcucci Pinoli Certo! Bravissimo!
Francesca Scrive Condivido quel che dici solo sull'età ho qualche remora, che la politica si debba "svecchiare" è sicuramente vero, ma un limite di età no davvero, "i giovani" dovrebbero avere la voglia di rinnovare, ma "i vecchi" dovrebbero usare l'esperienza per non farli ricadere negli errori del passato, credo che un giusto equilibrio, come sempre, sarebbe "la perfetta medicina".
Nani Marcucci Pinoli Mah! Rispetto in pieno la Tua idea, anche se io in tutta sincerita' non sono d'accordo. Intanto quando parlo di giovani mi riferisco non a ragazzi, ma ad uomini tra i 30 e i 45 anni. Poi ormai il mondo cambia talmente in fretta che gli errori del passato proprio non si possono piu' ripetere. Non e' piu' il tempo delle vecchie esperienze! Io ho 68 anni e non dovrei dirlo, ma siamo sinceri e obiettivi, viviamo in tempi (per fortuna!) nei quali ormai... 'conviene buttar via e ricomprare, piuttosto che accomodare'!... Tanto per capirsi! Non so se mi spiego!...
Alessandro Pediti Su questo punto non sono d'accordo. L'esperienza è sempre preziosa se accompagnata dalla saggezza. E' doveroso e imperativo lasciare spazio ai giovani, come giustamente sostieni tu ma, attenzione a non buttar via tutta l'esperienza acquisita dai "vecchi" che, unita al valore personale e all'intelligenza, può e deve fornire un valido indirizzo ai più giovani e alla società. Nell'antica grecia lo stratega, che solitamente era una persona anziana dotata di grande esperienza, era una figura fondamentale, un punto di riferimento che aveva il compito importantissimo di "consigliare" le persone più giovani che dovevano prendere delle decisioni importanti. Piuttosto, se vogliamo veramente buttar via qualcuno e riformare la nostra anacronistica classe politica, cerchiamo di eliminare gli stupidi, gli avidi e gli ignoranti. Sarebbe un passo avanti di portata storica!!! Ricordiamoci che uno stupido, un ignorante o un avido non conoscono età!!!
Nani Marcucci Pinoli Certo! Naturalmente la mia era una provocazione anche perche' tanto i Signori 'Attack' non molleranno mai le Loro poltrone! Detto cio' e ribadito che i nostri sono sogni, cerco di difendere la mia tesi con 2 argomentazioni: 1) L'idea del valore del tramandare ed insegnare le esperienze, deriva dalla civilta' contadina, quando nulla cambiava nei secoli e quindi i vecchi erano quelli che, avendo visto piu' stagioni, conoscevano meglio e di piu' le regole e i rimedi da adottare. La vecchiaia era davvero saggezza. Ora e' diverso (ahime' per molti; per fortuna per me!): tutto cambia continuamente, tanto che ci sono stati piu' cambiamenti negli ultimi 100 anni che prima in 2000! Cosa ad esempio mi potrebbe dire mio nonno o perfino mio padre sull'informatica, quando gia' i miei nipotini 'navigano' meglio di me? E dire che io sono un appassionato del progresso, delle nuove tecnoligie ed ho avuto uno dei primi computer 20 anni fa', ne ho cambiati una decina ed ora uso questo BlackBerry!
Nani Marcucci Pinoli ‎2) Per fortuna ora i Sindaci non possono fare piu' di 2 mandati! A me va benissimo perfino anche quando il Sindaco uscente e' stato davvero bravissimo! E ce ne sono stati! Come ad es. Chiamparino. Ma dopo circa 2 lustri cosa piu' di nuovo puo' dare una persona, per quanto brava? Per non parlare poi delle inevitabili amicizie e inimicizie che si creano negli anni e sono deleterie, pericolose e ingiuste! Inoltre non penso e non credo che un buon Sindaco, pur nuovo e giovane, abbia bisogno di consigli o di una guida.. Anzi, sarebbe addirittura ingiusto (perche' e' Lui che e' stato votato) e pericoloso, perche' sarebbe una marionetta in mano di altri. Infine, essendo Lui a dover scegliere i Suoi Assessori, deve per forza essere 'nuovo', altrimenti ci troveremmo sempre con gli stessi 'politici di professione'! Ma poi piu' che l'esperienza, ci vogliono: onesta', entusiasmo e voglia di lavorare. Il resto s'impara! Senza dire che ci sono sempre gli apparati: direttori, funzionari, ecc.
Nani Marcucci Pinoli ‎... Santo cielo, perdonatemi! Non ce l'ho con i vecchi... E poi lo sono anch'io! (Ma poi, tra parentesi, perche' non mi scrivete qui, anziche' privatamente?). Solo che ritengo che la frase 'largo ai giovani' non debba essere solo un vuoto slogan! E poi 'Chi' ha gia' dato dovrebbe essere cosi' 'stanco' da riposarsi un po' e lasciare che siano altri ad impegnarsi e a lavorare! Infine penso veramente che, salvo rare eccezioni (io, ad esempio. Scherzo!), ad una certa eta' si diventi ripetitivi, spesso per pigrizia mentale. I piu' amano le abitudini, la ripetitivita'... odiano le novita', rifuggono dai cambiamenti... anche in meglio! O no? Sempre le stesse cose... Se sono sempre andate bene, andranno ancora bene! Perche' cambiare?!... Lo noto tutti I giorni!
Francesca Scrive E quanti giovani dicono esattamente le stesse cose, privi di voglia di mettersi in gioco, di migliorarsi, di "combattere" per un miglioramento, quanti preferiscono rimanersene in casa per evitare "obblighi e pensieri", no continuo a pensare che solo un giiusto equilibrio fra ciò che è stato e quel che dovrà venire potrà portarci al rinnovamento, anche se credo che ora siamo andati fuori tema da te inizialmente proposto : - )
Alessandro Pediti Dopo un'attenta lettura di tutte le argomentazioni, sono giunto alla conclusione che ognuno di noi è in buona fede nel sostenere le sue opinioni e penso che ci sia un po' di verità in ciascuna di esse. L'argomento è complesso e richide un'argomentazione più articolata di quanto sia possibilie attraverso poche frasi scritte su facebook. Pregi e difetti sono comuni a tutti e invecchiando non si migliora. Anzi, con il tempo si rischia di aggravare alcuni aspetti negativi del proprio carattere. Questo non vuol dire che, invecchiando, si diventi inutili. Inoltre, è vero che le persone giovani hanno una maggiore elasticità mentale e una maggiore riserva di energia, ed è giusto, anzi sacrosanto, che i giovani (in questo caso mi riferisco alla politica) si arroghino il diritto di governare senza interferenze da parte di chi ha già assolto il suo compito. Rimango della mia opinione che, in alcuni casi, sia importante poter ricorrere al consiglio, se lo si reputa opportuno, di persone più esperte perchè nessuno, per quanto sia intelligente, è infallibile....
Nani Marcucci Pinoli Ma certo! Sui consigli sono del tutto d'accordo! D'altronde, cosa faccio io da qualche mese?... Consigli! Ma non rubo il posto e la scena a nessuno! Neppure ai miei figli, ai quali ho lasciato la piena autonomia e liberta', anche per annullare i famosi problemi del 'ricambio generazionale'!
Nani Marcucci Pinoli Mia cara Francesca, e' vero, abbiamo cambiato tema! Ma e' bello cosi'. Anzi, a me piace di piu'! Due cose: e' vero e giusto che ci sono pregi e difetti in tutte le generazioni, che ci deve essere collaborazione tra loro e che ci sono sempre le eccezioni. Ma resta innegabile che i grandi cambiamenti, le grandi scoperte, le 'determinanti' rivoluzioni, li hanno fatti sempre e solo i giovani (sotto i 45 anni), salvo rare eccezioni. D'altronde e' logico. Con gli anni si diventa piu' conservatori, piu' 'vecchi'! Una 'provocazione': ma - ad es. nello sport ! - c'e' mai stato un nuovo record... ottenuto da un anziano?
Nani Marcucci Pinoli ‎2) Poi io vivo, per fortuna, per il 90% con i giovani (compresi figli, Loro amici, nipoti e Loro coetanei!) e solo il 10% con gli anziani e i vecchi (miei coetanei e anche molto meno 'vecchi'!), i quali non fanno quasi altro che lamentarsi e dire: 'era meglio ai nostri tempi'! Se fosse per Loro, dovremmo tornare tutti a 50 anni fa'! Ecco il contributo che si puo' dare ad una 'certa' eta'! E "Tu?"... mi direte! Beh, ho avuto la fortuna di 'odiare' la ripetitivita', che mi annoia, e amare le novita', sempre nuove sfide e, soprattutto, imparare, imparare, 'imparare' cose nuove!
Alessandro Pediti Tutto ciò rende giovani, a dispetto dell'età biologica
Nani Marcucci Pinoli L'ho sempre pensato ed ora incomincio a crederlo! Quando incomincio a conoscere un nuovo lavoro, ad avere successo e a guadagnare bene, lascio tutto e incomincio da capo un altro e nuovo lavoro, il che non e' certo facile, impegna tantissimo e... 'non da' tempo ad impigrirsi, ne' permette al cervello di intorbidirsi!... Almeno lo spero. Comunque mi fa continuare a vivere nel presente, con 'puntate' al futuro e a non 'uccidermi' nella ripetitivita' e nel passato! Buon domani!
Per i troppi impegni mi stavo per scordare due “importantissimi eventi”! (Scherzo). 
Comunque numerosi miei “GIOCHI” sono tutt’ora esposti ad Apecchio in una Mostra organizzata dall’Assessorato alla Cultura, nel Palazzo Comunale (aperta fino al 5 ottobre). Inoltre il mio “TRITTICO”: LE TRE ETA’ DELL’UMANITA’” è esposto a Jesi nella grande RASSEGNA DI “ARTE PER LA BIBBIA ” in occasione del Congresso Eucaristico Nazionale (Aperta fino al 21 ottobre).
 
Un piccolo sfogo personale ... Leggo: a Madrid 2 milioni di giovani; a Rimini per il Meeting decine e decine di migliaia di partecipanti; a Pesaro per la Festa migliaia e migliaia... E sempre a tutte le ore! Ma dico: lavoro solo io?!... Che poi dovrei essere in pensione! Poi: Ristoranti pieni! Pizzerie piene! Locali da ballo o sballo pieni! Spiagge piene! Tantissimi in vacanza! Ma... non c'era la crisi? (E... segue!)
Alessandro Pediti Giusto!!! Noto con piacere che non sono l'unico a pensarla così...
Marco Verdiglione riguardo a Madrid,la grande parte sono giovani,che chiaramente in estate sono in vacanza e moltissimi si sono pagati il pellegrinaggio sostituendolo ad altre vacanze più mondane.Terrei le cose distinte
Paola Turci la penso anch'io come te Nani Marcucci Pinoli
Roberto Domenicucci il sospetto che ha lei caro Nani e lo stesso che ho io dal 2006 ..
Nani Marcucci Pinoli Si, certo! Le ragioni ci sono sempre e tante. Ma io facevo solo 3 esempi per dire che dove guardi c'e' gente che non lavora! Non e' bello parlare di se', ma diciamo che non ero certo il solo che, ai miei tempi, d'estate, durante le vacanze estive, lavoravo!... E devo dire che anche ora, negli alberghi e nei ristoranti ci sono tanti giovani che lavorano... E non parlano ne' di crisi ne' di precariato... Forse perche' non ne hanno il tempo! Per 7 ore hanno da correre, poi sono cosi' stanchi che vanno a riposare e non hanno certo voglia di fare tante chiacchere...
Silvana Ceccarelli Nani, sono d'accordo con te su tutto, moltissimi lavorano, ma moltissimi nn lo fanno anche perchè, o non lo trovano oppure nn hanno voglia di farlo, tanto ci sono i genitori che pensano a mantenerli... nn credi???
Nani Marcucci Pinoli Miei cari amici, non voglio fare il bravo, ma devo anche essere sincero: ora, alla mia eta' (dovrei essere in pensione!) quando passo un'ora qui a scrivere ( e mi serve anche per un mio libro!) mi sembra di perdere tempo o comunque di sottrarlo al lavoro. Ho una barca e non ci vado da 7 anni! Anche ai miei tempi c'erano tante occasioni di 'raduni' vari: feste, convegni, gite sociali, partite e corse sportive... C'erano tanti, anche miei conoscenti, che non ne perdevano una! Poi c'erano alcuni, pochi, i quali come me continuavano a studiare o a lavorare e non si distraevano mai. Ebbene, tutti questi ora sono veramente ben sistemati! E tutto questo lo dico non per fare il bravo, ma perche' I giovani sappiano che ad impegnarsi seriamente, anziche' fare tante chiacchere, serve. Serve veramente. Perche' poi si e' premiati.
Roberto Domenicucci silvana ha perfettamente ragione ... purtroppo ma io saprei come risolvere tutto ... ;)
Silvana Ceccarelli bene, bene... benissimo.. hai ragione
Nani Marcucci Pinoli Ed ora vorrei concludere queste mie riflessioni con un'osservazione. Un po' seguo, sui giornali, questi tanti dibattiti, questi 'catastrofismi', queste moltissime 'ricette' che vengono fuori dalle Feste, dai Meeting, dai raduni, dalle conferenze di tutti i tipi. Ore e ore di discussioni, di parole, di slogan... Ma poi - forse perche' mi e' sempre piaciuto stare con i piedi per terra! - penso che mentre tutti questi parlano, parlano... contemporaneamente si fanno case, autostrade, auto, medicinali, rivoveri negli Ospedali... Voglio dire che il mondo continua ad andare avanti... Ma va avanti perche' ci sono quelli che lavorano e hanno sempre lavorato. Non grazie a quelli che fanno programmi, cercano tante soluzioni, ma quando fa notte hanno fatto solo tante chiacchere! O mi sbaglio? (Fine dello 'sfogo'! Scusatemi, ma lo volevo dire da tanti anni, pero' prima non ne avevo proprio il tempo.)
Silvana Ceccarelli bravo, hai visto la tecnologia serve...
Alessandro Pediti Questo sfogo di Nani ispira una breve riflessione: se la nazione reale, quella composta da persone normali che lavorano tutti i giorni, che con il proprio lavoro mandano avanti scuole, ospedali, negozi, fabbriche, costruzioni, ferrovie ecc, va avanti lo stesso non ostante le vacue parole dei nostri politici e l'assoluta mancanza di qualsiasi programma politico, la domanda è "ma la politica attiva serve a qualcosa?"
Mary Sperti meglio no che dici
Marcella Gennari Da sempre, c'è chi chiacchiera e chi fa. Fare costa fatica e chiacchierare no. Qualcuno l'ha capita, s'è messo a fare il furbo e chiacchiera. Anche qualcun altro l'ha capita ma è troppo serio per chiacchierare e continua a fare..e a mandare avanti il paese! Io, come madre ed insegnante, continuo ad insegnare che è meglio "fare"..e fare bene, non solo per il paese, ma per se stessi!
Nani Marcucci Pinoli Caro Alessandro hai messo la mano nella piaga! Gia' immagino cosa pensano e vorrebbero ora dire i politici! Obiettivamente e onestamente bisogna dire che sono necessari e indispensabili per il governo delle citta' e dello Stato. Poi e' sui modi... che 'casca l'asino'! Perche' per me dovrebbero solo occuparsi, una volta eletti, di 'governare', come fa un buon imprenditore nella sua azienda. Cioe' lavorare, lavorare e lavorare perche' tutto funzioni e vada per il meglio. Non dovrebbero uscire dal seminato, dai propri compiti, ne' fare chiacchiere, propaganda elettorale per la prossima poltrona, ne' convegni, assemblee, comizi, interviste, riunioni pubbliche. Niente. Solo lavorare gomito a gomito con i Loro Direttori funzionari, impiegati e collaborari istituzionali, per affrontare tutti i problemi e risolverli il prima possibile. Come d'altronde fanno tutti i veri e buoni imprenditori del mondo, i quali, altrimenti, fallirebbero subito!
Paolo Angeletti Bisogna ispirarsi al modello Belgio: senza governo da quasi 500 giorgi e il pil è in crescita...
Nani Marcucci Pinoli Giusto! Ora Ti faccio un altro esempio che ho 'conosciuto' in diretta! Tanti anni fa un importante Amministratore di un grande Ente pubblico (che non nomino per pietas!) mi "confido' " che l'anno prima erano andati in pensione 200 dipendenti e 'non si erano accorti'! Cioe' non avevano avvertito disservizi! Praticamente nessuno faceva niente! Ebbene, me lo disse ridendoci! Ed io, allora, ero giovane e non colsi! Ma poi mi chiesi: chi e' piu' responsabile? Chi non lavora o chi permette che ci sia chi non fa' niente? Perche' nel privato e' chiaro e lampante: se ci sono persone che non producono e non rendono l'Impresa fallisce e poi per colpa di pochi scansafatiche vanno a spasso tutti, perfino Coloro che lavoravano anche per quei fannulloni. Ma nel pubblico, anche se meno chiaro e lampante, e' la stessa cosa: poi, con gli anni (come vediamo ora) tutti - onesti e lavoratori compresi - paghiamo gli errori, le chiacchiere, l'ozio, l'incapacita', la pigrizia di quei grandi 'furbi'.
Francesca Scrive E vero, i ristoranti sono pieni così come i locali, di persone che girano su macchine costose e vestono alla moda ma molti di loro poi hanno cambiali ed assegni al protesto, vivono al di sopra delle possibilità per il bisogno di apparire.
Nani Marcucci Pinoli Un'altra considerazione. Personale, perche' mi piace parlare di cose che so, esperienze che ho fatto. In 50 anni ho attraversato 4 crisi (anche se non serie come questa) e vari momenti difficili. Ogni volta per uscirne ho cercato di lavorare di piu' e spendere per me il meno possibile; senza pero'vendere niente, ne' riducendo gli stipendi e i salari ai miei Collaboratori. E' quanto di certo hanno fatto tutti gli altri Imprenditori che poi se la sono 'cavata' anche bene! E cosi' si dovrebbe fare nel pubblico. Invece di pensare a vendere o ad aumentare le tasse a chi le paga, dovrebbero fare grandi, drastici (non microscopici!) risparmi nel pubblico, ad incominciare da Loro stessi (per dare il buon esempio), dimezzando i parlamentari e gli stipendi, annullando i privilegi (fino a quando non se ne viene fuori), bloccando il piu' possibile le assunzioni nel pubblico impiego ed invece incentivando al massimo l'entrata dei giovani nel privato, nel libero mercato, produttivo.
Nani Marcucci Pinoli Brava Francesca! Specialmente in momenti di crisi come questa, bisognerebbe premiare la sobrieta'. In tutto. Nello stile di vita come, addirittura, nei discorsi! Molte meno chiacchiere e piu' fatti farebbero davvero bene! Sento, leggo 'ricette' gia dette 10, 20 anni fa'! Proposte del tutto utopistiche e irrealizzabili! E nel frattempo... danaro che si sperpera a fiumi! Ovunque si guardi con attenzione si trova corruzione, illeciti, scandali... Tanti vogliono fare tutto tranne quello che dobrebbero fare. E parlano... Forse pensano che l'economia di un Paese sia come il calcio, dove 22 persone corrono e decine, centinaia di migliaia stanno sedute a guardare e parlano, parlano... Ma poi tutte queste non riescono a capire perche' quelle 22 guadagnino tanto! Ma per forza, tra tante, sono le uniche a correre!...
Nani Marcucci Pinoli Per concludere: tutti dovrebbero guardare i migliori e prendere esempio da Loro, da quelli che si sono sempre impegnati seriamente ed hanno avuto dei risultati solo dopo una vita di sacrifici - come gli imprenditori, i commercianti, gli artigiani e gli esercenti - che oltre a creare ricchezza e posti di lavoro, davvero sostengono lo Stato con imposte, tasse e i contributi tra i piu' alti del mondo. Additando i furbi di ogni genere (e sono tanti) che passano la vita a fare solo delle gran chiacchiere o ad approfittarsi in tutti i modi degli onesti, degli 'ingenui', di chi lavora a testa bassa (operai e impiegati diligenti) e di chi veramente conosce i sacrifici e i rischi del proprio 'lavoro', serio, onesto, produttivo.
 
Francesco Taronna ‎...a Madrid e a Rimini la maggior parte erano studenti...il problema vero sono le varie feste che si organizzano ad orari incredibili con la complicità delle istituzioni e poi i giovani il giorno dopo sono un pochino rintronati e non rendono nella preparazione degli esami settembrini...ed i meno giovani che pur dovendo recarsi al lavoro si rifiutano di ammettere di sottoporre il proprio fisico ad un andazzo non compatibile con la resistenza di ciascuno... e chi è in ufficio non rende ed aumenta la quantità di errori..per chi è in fabbrica aumentano le possibilità di incidenti sul lavoro....
A me gia' danno fastidio quelli che dicono le bugie; poi ancora di piu' quelli che promettono sapendo di non potere o volere mantenere; infine tantissimo quelli che prendono in giro... Figuriamoci quelli che riescono a sommare questi 3 difetti e... 'propinarteli' tutti e 3 insieme! Eh?!... E a voi?
Valeria Poliseno ovvio.....anche a me danno un fastidio tremendo.....e....come la mettiamo con quelli che non ti credono...anche se dici la verità....
Simona Bramati sono quasi tutti così!!
Vivia Flippete tutte tre insieme è un disastro caro conte....
Nuccia Quarto hai fatto il ritratto dell'uomo politico doc!
Nani Marcucci Pinoli ‎... Quelli sono abituati, evidentemente, a dire le bugie, perche': 'chi male fa male pensa'!...
Silvana Ceccarelli nani, perchè dire bugie... a cosa serve, tanto prima o poi la verità viene alla luce , sempre.
Nani Marcucci Pinoli A chi lo dici! E' quello che penso, dico, ridico e scrivo da una vita! E una volta si diceva che : 'i bugiardi sono peggio di tutti, perche' non ci si puo' mai fidare'. Verissimo.
Armando Ginesi Parole sante, Nani. Parole sante. I bugiardi poi sono tutti cialtroni. Ricordi il capitolo dedicato alla cialtroneria nel mio ultimo libro?
Silvana Ceccarelli purtroppo l'essere umano è molto convinto di quello che dice, il più delle volte le sue mensogne sono le sue verità, e ne sono fermamnete convinti, poi ci sono quelli, che come dice Armando sono cialtroni, ma questa è un'altra cosa..
Nani Marcucci Pinoli Complimenti! Considerazione molto interessante... Ci penso su e poi spero di poter scriverci qualcosa...
Alessandro Pediti I bugiardi sono gli individui peggiori perchè non si sa mai esattamente cosa pensano. Mentono per opportunismo, mentono per comodità e, spesso, per abitudine. Non esiste difetto peggiore nel carattere di una persona.
Nani Marcucci Pinoli Mi fa piacere di avere trovato tanti consensi! Siamo d'accordo proprio su tutto! Anche sulla saggia riflessione del grande Armando: si, quasi sempre i bugiardi sono dei gran cialtroni, a meno che lo facciano a fin di bene (medici, confessori, ecc.) Ma ora a me interessa la giusta considerazione di Silvana, perche' ne ho conosciute parecchie di persone che finiscono per credere alle Loro stesse menzogne! C'era un famoso avvocato che raccontava, come Sue, difficili cause che aveva trattato Suo padre! E tuttora conosco persone per le quali le Loro menzogne diventano le proprie verita' e 'ne sono fermamente convinte', alla fine anche in buona fede! Questo succede quando la verita' fa Loro cosi' male che vogliono rimuoverla, per non accettare cosi' la realta' e non soffrire. Invero sono gli unici casi nei quali i bugiardi fanno veramente pena, perche' evidentemente soffrono davvero molto.
Silvana Ceccarelli caro Nani, hai perfettamente centrato cosa volevo intendere... e persone così purtroppo ce ne sono.... buona cena... ciao
Nani Marcucci Pinoli Buona cena a Te! E a presto!
Michela Pacassoni ‎... .....mi viene in mente una canzone che postero' sulla mia bacheca...deformazione-quasi-professionale....
Michela Pacassoni mi ha fatto riflettere..su me stessa, come sempre....evoluzione...grazie...
Nani Marcucci Pinoli ‎... Su Te stessa?... Poi mi racconterai! Ciao
Francesco Garavelli Queste persone che riescono a mettere insieme questi tre difetti, in genere hanno potere...e spesso sono credute! ..
Nani Marcucci Pinoli Certo, e' proprio vero. D'altronde se i commercianti, gli esercenti, gli industriali avessero questi difetti, fallirebbero in ben poco tempo; e i professionisti dovrebbero subito cambiare mestiere. Quindi c'e' una sola categoria di persone che se li possono permettere... e, quel che e' bello, molto spesso sono proprio 'credute'... da tante, troppe persone!
Francesco Garavelli Mi ha capito perfettamente! ...Questo mi fà paura
Michela Pacassoni ‎..proprio qualche sera fa un noto politico del luogo ad un suo superiore dalla Capitale, ha negato di sapere le vicissitudini della sottoscritta in ambito lavorativo,..........è stato il primo ad esser dalla sottoscritta informato già da giugno dello scorso anno....carissimo Nani, a parte le personali esperienze....cosa e come fare? La politica magari potrebbe anche esser "bella"...son le persone che la guastano....
Nani Marcucci Pinoli Se tutti raccontassero le proprie esperienze negative avute('sopportate'!) con i politici, ne verrebbe una Biblioteca!... E quel Tuo 'magari' diventerebbe enorme! E lasciando, poi, da parte i casi personali, Tu pensi che tutti i mali e i problemi che viviamo sulle nostre spalle, siano stati creati e alimentati da chi lavora?
Michela Pacassoni Assolutamente credo che chi lavora conosca e sappia il sacrificio..chi lavora...........e chi lo fa da sempre!!!! Comodo comandare da una poltrona d'oro senza mai aver usato l'olio di gomito.....non per invidia, percarità non conosco questo sentimento, ma c'è davvero tanta gente che non arriva alla fine del mese in questo periodo...e "loro" ne pensan di tutti i colori per togliere ancora a tutti fuorchè a loro stessi!!!
Nani Marcucci Pinoli Certo, brava! E' come se un padre-famiglia, invece di rimboccarsi le maniche e dare il buon esempio, se ne stesse, senza far niente, a dare consigli a moglie e figli di lavorare di piu' e spendere meno, mentre Lui continua a sperperare e a dare colpe a tutti!
Michela Pacassoni nel caso del padre-famiglia, madre e figli potrebbero per lo meno usare il bastone!!! ;) metaforicamente..parlando!
Nani Marcucci Pinoli Buon giorno, Professore! Giustissimo. Ma che piacere sentirLa e trovarLa d'accordo! Gia' tempo fa' speravo in un Suo prezioso intervento sui miei commenti a proposito della Chiesa oggi! A presto
Fernanda Vinci condivido... ma ci sono alcuni pifferai.......
Francesca Scrive Einstein trovò il linguaggio e gli strumenti matematici necessari nei lavori di geometria differenziale di Luigi Bianchi, Gregorio Ricci-Curbastro e Tullio Levi-Civita, che avevano approfondito nei DECENNI PRECEDENTI i concetti di curvatura introdotti da Carl Friedrich Gauss e Bernhard Riemann.